

Il 28 maggio l'Associazione Forma Centocellum Urbis, presso il Teatro di viale della Primavera, dibattito sul futuro della Cultura Popolare a Centocelle
Venerdi 28 maggio 2010 l’Associazione Forma Centocellum Urbis, presso il Teatro della Forma di viale della Primavera 317, ha dato vita all’incontro dal titolo "Passato, Presente e Futuro del Teatro della Forma – Dibattito sul futuro della Cultura Popolare a Centocelle".
Sono intervenuti al dibattito il Presidente della Commissione Sport della Provincia di Roma Pino Battaglia, l’Assessore alla Cultura del VII municipio Leonardo Galli, il Presidente del VII municipio Roberto Mastrantonio, il Capogruppo del Pdl del VII municipio Aldo Mercuri, il Consigliere del VII muncipio Massimo Lucà, il Presidente della Commissione Lavori Pubblici del Comune di Roma Federico Mollicone ed il Presidente della Commissione Cultura del Comune di Roma Giovanni Quarzo.
I membri dell’associazione hanno ripercorso la storia di uno dei primi teatri di cintura della periferia di Roma, che ha da sempre collaborato alla riqualificazione dell’area di Centocelle Vecchia. Il sipario del Teatro della Forma si alzò negli anni sessanta, quando già rivestiva un importante ruolo nel mondo dell’arte periferica, diventando fucina di grandi talenti e centro di sperimentazioni importanti e uniche. Ma pronta a ridare vita a questo luogo, rimasto abbandonato per lungo tempo, era proprio l’Associazione Forma Centocellum Urbis, che costituitasi nel 1999 ha deciso di lottare per permettere a Centocelle Vecchia di rientrare nel piano di risanamento di zone di degrado della città. Cosi si sviluppa, grazie allo stanziamento di fondi da parte del Comune di Roma, il progetto di bonifica di un autoparco all’interno della corte dei fabbricati compresi tra viale della Primavera, via Fontechiari e via Guarcino, prevedendo la creazione di un centro polifunzionale comprendente un teatro, una palestra, una ludoteca e dei locali uso ufficio.
Dopo aver ricevuto con regolare concessione i locali in viale della Primavera 317, completamente inagibili ed in stato di completo degrado, gli associati si sono rimboccati le maniche e solo con le loro forze sia fisiche che economiche hanno permesso nel 2003 l’inaugurazione del nuovo Teatro della Forma.
Hanno cosi di nuovo consentito a questa struttura di riavvicinare il quartiere al mondo della cultura proponendo un ricco cartellone di rassegne teatrali e non solo, visto che all’interno del teatro vivono insieme diverse realtà come laboratori di recitazione, musica e pittura, centri di assistenza per le famiglie dei bambini affetti da autismo ( AUDI), assistenza agli anziani, attività di beneficenza ed addirittura si progetta la collaborazione con uno studio legale per consulenze gratuite agli associati ed all’associazione per mezzo di Mondo Consumatori.
Tutto questo però rischia di scomparire, da quando nel 2005 è stato deciso dal Comune di Roma (sotto la giunta di Walter Veltroni) la costruzione di fabbricati ad uso abitativo e lo spostamento in un edificio di pochi metri più avanti del centro polifunzionale. Il tempo di realizzazione per i lavori era stimato a 18 mesi per la costruzione dei fabbricati e 14 mesi per la costruzione della struttura, ma ad oggi il progetto ancora non è stato ultimato.
Il timore dell’Associazione Forma Centocellum Urbis è quella di vedere svanire sotto i loro occhi tutto il lavoro che nel corso degli anni con tanta fatica hanno realizzato per il loro quartiere, dato che la continua riprogettualizzazione delle attività tende sempre più allontanamento dall’idea di progetto iniziale.
I membri dell’associazione non chiedono un aiuto economico dalle amministrazione competenti, ma solo la promessa di mantenere viva questa realtà nello stesso posto che l’ha vista nascere.
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