Teatro Nino Manfredi di Ostia. Parte la nona stagione

Ritorni importanti e new entry di spessore
di Riccardo Faiella - 7 Ottobre 2013

Ci siamo. Il 15 ottobre parte la nona stagione teatrale del Teatro Nino Manfredi, di Ostia. Anche quest’anno grandi protagonisti calcheranno il palcoscenico del teatro lidense.

Dopo l’esperienza dello scorso anno, ritorna Giorgio Albertazzi, come la coppia artistica Paola Gassman e Pietro Longhi. Ma anche Gianluca Guidi, Nino Castelnuovo, Giancarlo Ratti, Marco Morandi, Brigitta Boccoli e altre tre coppie affiatatissime: Zuzzurro e Gaspare; Gabriele Pignotta e Fabio Avaro; Nicola Pistoia e Paolo Triestino.

MASSIMO_DAPPORTO_FELICE_DELLA_CORTE_ERMINIA_MANFREDI[1]A loro si unirà per la prima volta un figlio d’arte, ormai una colonna del panorama recitativo italiano: Massimo Dapporto. Un interprete che farà aumentare lo spessore artistico del Nino Manfredi, un teatro che, nonostante la crisi, non conosce flessioni di pubblico e di qualità dell’offerta proposta agli abbonati e a tutti i frequentatori del teatro di via Pallottini.

A questo proposito è doveroso precisare che, dopo i millesettecento abbonati dello scorso anno, il Teatro Nino Manfredi per questo 2013-2014 ha raggiunto la cifra di millecinquecento abbonati. La notizia è di qualche giorno fa. Dieci gli spettacoli in abbonamento. A questi si aggiungono sei lavori teatrali da non perdere.

Ad aprire la stagione sarà Gianluca Guidi con Taxi a due piazze, di Ray Cooney. Con lui, Gianluca Ramazzotti, Renato Cortesi, Silvia Delfino, Bianca Maria Lelli, Antonio Pisu, Claudia Ferri e Piero Di Blasio. La regia è dello stesso Guidi. In scena dal 15 ottobre al 3 novembre.

Dal 5 al 17 novembre Soli per caso, di David Norisco. Protagonisti Paola Gassman e Pietro Longhi. La regia è di Silvio Giordani. I tre (Gassman, Longhi e Giordani) formano un collaudatissimo trio.

Dal 26 novembre all’8 dicembre il ritorno del Maestro Giorgio Albertazzi, in: Lezioni americane, di Italo Calvino. Un testo importante, di un autore importante, per un interprete importante. La regia è di Orlando Forioso.

Ed ecco la new entry, che arricchisce ancora di più il Nino Manfredi. Massimo Dapporto. In scena dal 10 al 22 dicembre in: Ladro di razza , di Gianni Clementi. Gli altri protagonisti sono: Susanna Marcomeni e Blas Roca Rey. La regia è di Marco Mattolini. Dapporto arriva al teatro lidense, convinto da un testo di uno degli autori italiani più prolifici. Si narra che l’inesauribile vena autrice di Gianni Clementi è dovuta al fatto che utilizza una penna speciale, che ha una particolarità: l’inchiostro non finisce mai.

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Dal 27 dicembre al 12 gennaio Picasso ha dormito qui, di Robin Hawdon. In scena con Felice Della Corte, direttore artistico del Nino Manfredi, ci saranno: Pietro De Silva, Ketty Roselli, Cristiana Vaccaro, Annalisa Biancofiore e Beatrice Aiello. La regia del vulcanico Nicola Pistoia.

Dal 28 gennaio al 9 febbraio un altro importante protagonista in scena, Nino Castelnuovo, in: Potiche – La bella statuina, di Pierre Barillet e G. P. Gredy. Con Castelnuovo ci saranno Caterina Costantini e Berto Gavioli. La regia è della stessa Costantini.

Dal 18 febbraio al 2 marzo Eduardo Tartaglia e Veronica Mazza in: Questo bimbo a chi lo do?, di Eduardo Tartaglia. Un testo dal tema forte. Si parla di utero in affitto.

Dall’11 al 23 marzo Giancarlo Ratti, Brigitta Boccoli e Felice Della Corte in una piéce di Marciel Courcier: Più vera del vero. Per l’occasione la Boccoli interpreterà la vera e unica donna ideale: una bambola. La talentuosa regia è di Fabio Ferrari, un degno figlio di papà.

Dall’1 al 13 aprile Non c’è due senza… te, di Toni Fornari. Una storia insolita, di bigamia al femminile. Infatti, Claudia Campagnola, la bigama, ha due mariti: Marco Morandi e Matteo Vacca. I tre sono affiancati da un’altra brava figlia d’arte: Carlotta Proietti. La regia è dello stesso autore.

Dal 6 al 18 maggio il ritorno di una coppia storica. Zuzzurro e Gaspare in: Non c’è più il futuro di una volta 2.0, di Aicardi, Formicola, Pistarino e Freyrie. Uno show aggiornato alle ultime incredibili vicende nostrane. La regia è di Andrea Brambilla.

Questi i dieci spettacoli in abbonamento. Ma in cartellone ci sono altri sei spettacoli sui quali vale la pena farci un pensierino.

Dal 17 al 19 gennaio Intestamè, di Carlo Ragone e Loredana Scaramella, con: Carlo Ragone e il trio William Kemp (Stefano Fresi – chitarra; Marika Mazzotta – violino; Cristiana Polegri – sax). La regia è di Loredana Scaramella.

Dal 14 al 16 febbraio Nel nome del padre (storia di un figlio di…), di Marco Morandi e Toni Fornari. Un viaggio musicale con: Marco Morandi, Giorgio Amendolara (alle tastiere), Menotti Minervini (basso), Daniele Formica (batteria). Regia Toni Fornari.

Dal 15 al 17 aprile la versione italiana di David Conati di un brillante monologo, Che co’ sex, di Richard Herring. Un oggetto di vergogna e orgoglio, che può suscitare risate e paura. Finalmente arriva anche in Italia il corso di sessuologia maschile più esilarante e dissacrante della storia, scritto dal comico e scrittore inglese più irriverente del teatro di oltre Manica. Lo porta in scena Gianluca Ramazzotti. Suo anche l’adattamento.

Dal 23 al 25 maggio la vulcanica Michela Andreozzi in: A letto dopo Carosello. La tv che fu, quella degli anni Settanta: la Carrà; Sandra e Raimondo; Topo Gigio; Sandokan; l’Almanacco del giorno dopo. Un tuffo nella televisione che ha cresciuto tanti bambini. L’Andreozzi – anche autrice dello spettacolo insieme a Giorgio Scarselli e Max Viola – avrà al suo fianco Alessandro Greggia, al pianoforte. La regia è di Paola Tiziana Cruciani.

Dal 4 al 9 marzo altro gradito ritorno. Gabriele Pignotta e Fabio Avaro in: Scusa sono in riunione. Ti posso richiamare. Ennesima commedia di Pignotta diventata cult. Anche Pignotta Avaro formano una coppia sempre presente al Nino Manfredi.

Altra affiatatissima coppia artistica in scena dal 25 al 30 marzo. Grisù Giuseppe Maria, questa la piéce che vedrà in scena Nicola Pistoia e Paolo Triestino. Una scrittura divertente che ricorda le atmosfere della migliore commedia napoletana. Una scrittura, neanche a dirlo, di Gianni Clementi.

TEATRO NINO MANFREDI, via dei Pallottini, 10 – Ostia Lido

INFO: 06.56324849 – www.teatroninomanfredi.it


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