

Annunciati i vincitori del primo bando pubblico che prevede l'assegnazione di aree agricole in disuso di proprietà di Roma Capitale
Martedì 4 novembre, la Tenuta Redicicoli della Riserva Naturale della Marcigliana ha fatto da palcoscenico all’annuncio dei vincitori del primo bando pubblico che prevede l’assegnazione di aree agricole e immobili rurali in disuso di proprietà di Roma Capitale. L’evento è stato presieduto dal sindaco Ignazio Marino, il vicesindaco con delega al Patrimonio Luigi Nieri ed Estella Marino, assessore all’Ambiente.
Il progetto è finalizzato alla maggiore tutela e al recupero produttivo dell’Agro Romano, attraverso lo sviluppo di aziende agricole multifunzionali. Per queste caratteristiche è stato rivolto in particolar modo ai giovani che aspirano ad intraprendere attività nuove.
Il bando si estende anche ai territori del XV Municipio con gli spazi della tenuta di Borghetto San Carlo. Questi sono stati assegnati alla cooperativa “Co.r.ag.gio”, formata proprio da 15 ragazzi agricoltori che, attraverso coltivazioni orticole e frutteti biologici, hanno intenzione di realizzare un vero e proprio bio-agriturismo lungo la via Francigena e un parco avventura per i bambini, portando alla luce nuovi modi di stare in campagna. Cooperativa che già dal 2013, insieme alle altre due, “Terra!” e “da Sud”, ha raccolto oltre 10.000 firme per il recupero di Broghetto San Carlo.
Il presidente del Municipio XV, Daniele Torquati, si dichiara molto soddisfatto dei risultati raggiunti fino ad oggi, augurandosi che “i vincitori del bando possano iniziare quanto prima a lavorare e proprio per questo ora è necessario passare al definitivo recupero dei casali”. Secondo Torquati infatti, il lavoro non è ancora terminato, e conclude: “questo progetto ha un valore molto importante, perché costituisce la restituzione ai cittadini di un bene pubblico e comporta la destinazione di questo bene pubblico alla agricoltura, per dare lavoro soprattutto ai giovani; solo nell’area di Borghetto San Carlo si conta di dare 40 posti di lavoro”.
Pensiero condiviso da tutte le amministrazioni, municipali e capitolina, che vedono nella riqualificazione del territorio, nella restituzione delle terre pubbliche e nella valorizzazione di mestieri antichi ma ancora fondamentali nella nostra economia d’eccellenza, un punto di partenza concreto per affrontare un drammatico quanto attuale problema: quello del lavoro. “E’ un grande risultato dell’amministrazione capitolina -afferma il capogruppo SEL, Gianluca Peciola- che nei prossimi mesi pubblicherà un secondo bando, ed in particolare del movimento dei giovani agricoltori che ha raccolto migliaia di firme a sostegno della Delibera e delle terre pubbliche. Con l’assegnazione delle terre ai giovani agricoltori si valorizzano le aree verdi, salvandole dal rischio di speculazione e di cementificazione, nell’ottica della sostenibilità ambientale, della riconversione ecologica e della produzione agricola; e nello stesso tempo si creano occasioni di lavoro e reddito per i giovani agricoltori”.
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