Tevere: “Di nuovo occupate le sponde vicino alla ‘spiaggia’ di Ponte Marconi”

Lo denunciano in una nota i rappresentanti del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale
Redazione - 2 Febbraio 2020

“E’ necessario ancora una volta accendere un faro di attenzione  sul costante e preoccupante inquinamento del Fiume Tevere che ha seriamente compromesso il delicato equilibrio dell’ecosistema fluviale, sulla degradazione della vegetazione di sponda, sulla situazione in cui versa la golena con insediamenti abusivi che creano anch’essi inquinamento e vere e proprie discariche dove si possono trovare anche rifiuti speciali e pericolosi. In modo particolare si
sta creando una nuova e preoccupante baraccopoli all’altezza di Ponte Marconi, a poche centinaia di metri dalla famosa “Spiaggia”, accanto a Ponte Marconi, parallela alla pista ciclabile.

E’ quanto denunciano in una nota Piergiorgio Benvenuti e Giuliana Salce, rispettivamente Presidente Nazionale e Dirigente Nazionale per il Settore Sport del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale.

“Si sta ampliando ogni giorno un vero e proprio campo illegale nella golena del Tevere a Marconi, inaccettabile per ragioni di sicurezza per l’ingente materiale che viene raccolto ed abbandonato sugli argini del Tevere, per i fuochi che interessano ogni sera e notte i palazzi adiacenti, provocando un fumo insopportabile ed inquinante, il tutto senza alcun controllo o intervento da parte delle Istituzioni”.

“Sarebbe oltremodo importante invece -proseguono gli esponenti di Ecoitaliasolidale- ridare dignità alla pista ciclabile anch’essa ancora interrotta per la presenza di fango e detriti, ma soprattutto riqualificare le sponde del Tevere dando la possibilità ai cittadini di frequentarle, Ad esempio creando un’area per cani, ma altresì attrezzare gli spazi per le attività sportive all’aperto. Sarebbe un buon segnale per garantire sicurezza, riqualificazione ambientale delle sponde del Tevere ed una opportunità diffusa per attività sportive e  di benessere  per tutti i cittadini”.


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