Toccata e fuga, al Teatro Nino Manfredi di Ostia

Mario Antinolfi porta in scena, dal 5 al 17 febbraio 2013, il brillante testo del britannico Derek Benfield
di Riccardo Faiella - 5 Febbraio 2013

Ritorno a teatro per Mario Antinolfi. Ma questa volta è orfano del suo repertorio partenopeo, che ha lasciato momentaneamente da parte per un genere lontano dalla bella Napoli, un genere tutto britannico: la sitcom (situation comedy). E per l’occasione Antinolfi riadatta un brillante testo del drammaturgo britannico Derek Benfield, una scrittura intrisa dal tipico humour english, scritta nel 1982, Touch and go, questo il titolo originale, italianizzato da Antinolfi in un più stuzzicante Toccata e fuga.

La prima martedì 5 febbraio 2013. In scena fino al 17 febbraio al Teatro Nino Manfredi di Ostia Lido. Antinolfi – Giorgio nella sitcom – avrà al suo fianco: Gaia Benassi (Jessica), Giulia Di Quilio (Linda), Giancarlo Porcari (Bruno) e Viviana Altieri (Ilaria). La Benassi è nota al grande pubblico grazie al famoso film di Sergio Castellitto “La bellezza del somaro”, e al lavoro teatrale “Dignità autonome di prostituzione”, di L. Melchionna. Giulia Di Quilio ha interpretato film di Moccia, Oldoini e Bonivento ed è stata finalista del talent show Lady Burlesque. Porcari è un solido attore teatrale, mentre Viviana Altieri la vedremo presto in tv nel film di Marco Tullio Giordana, “Altri tempi”, al fianco di Vittoria Puccini e Stefania Rocca.

La storia ruota intorno al doppio tradimento di due coniugi: Ilaria che tradisce suo marito Bruno, con il migliore amico di lui, Giorgio; e lo stesso Bruno che, invece di essere impegnato nello jogging, trova un altro modo per mantenersi in forma, passando due ore, ogni mercoledì, tra le braccia della sua amante Linda. Toccata e fuga ricalca in chiave moderna le caratteristiche del Vaudeville, con tutta una serie di equivoci esilaranti, scambi di coppia e bugie a non finire, in una scenografia a duplice scena, dove s’intrecciano le vicende dei due appartamenti, talvolta anche in contemporanea.

“Lo spettatore – afferma il regista Massimo Cardinali – si sente più rappresentato dai personaggi delle commedie, piuttosto che da quelli dei drammi; e la ragione è semplice: esse hanno un’ambientazione precisa e una storia con la netta definizione di un inizio e una fine. All’interno di esse si recita la verità. Non ci sono sotterfugi o metafore; non ci sono i non luoghi e i non tempi. Accade tutto lì, sul palcoscenico. Il compito del regista che sceglie di porre in scena una commedia dalla struttura narrativa solida e ben collaudata, come Toccata e fuga di Benfield, è essenzialmente quello di valorizzare il racconto, i suoi ritmi e soprattutto di dar corpo alla credibilità dei personaggi.

E io ho avuto la fortuna di avere un buon cast, adatto a dare ritmo e verità alle varie situazioni tra burlesque, imprevisti, atmosfere tenere, oppure ciniche e crudeli, ma al fine estremamente esilaranti. Tutto nel segno della pura comicità da Vaudeville. Toccata e fuga appartiene a quel teatro comico dove il divertimento è assicurato, persino agli stessi attori. Si tratta di un testo che ripercorre lo spirito vivace dei più riusciti Vaudeville farseschi. Il tipico senso dell’umorismo inglese riadattato a un copione mediterraneo, in stile anni Settanta, viene ammantato di un brioso ritmo comico all’italiana. Il semplice intreccio amoroso, attraverso situazioni paradossali e ritmo serrato, diviene lo spunto per rappresentare uno spaccato della nostra società, alle prese con ridanciane e attualissime problematiche di carattere coniugali”.

TEATRO NINO MANFREDI (5-17 febbraio), via dei Pallottini 10 – Ostia Lido
Spettacoli: mar-sab ore 21; dom ore 17.30
Biglietti: mar-gio: 10-17 euro; ven-dom: 12-15-19 euro (prevendita 1 euro)
INFO: 06 56324849 – www.teatroninomanfredi.it
 


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