

Gli investigatori della Digos hanno depositato una prima informativa in procura
Ancora attacchi alla tomba di Enrico Berlinguer. Per la terza volta in due mesi, l’ultimo luogo di riposo dello storico leader comunista è stato oggetto di un vile gesto di vandalismo.
I figli di Berlinguer, indignati e addolorati, hanno denunciato l’accaduto sui social, definendolo un atto politico e non di un singolo squilibrato.
La Procura di Roma non è rimasta in silenzio. Sulla base della denuncia e di una informativa depositata dalla Digos, ha aperto un fascicolo d’indagine per fare luce sull’episodio.
Le telecamere del cimitero potrebbero fornire elementi utili a identificare i responsabili.
Non è la prima volta che la tomba di Berlinguer viene presa di mira. Già in passato era stata oggetto di atti di vandalismo, alimentando il dibattito sulla necessità di una maggiore sicurezza nei cimiteri e sul valore del rispetto per i simboli e la memoria collettiva.
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