

Un intervento per valorizzare il parco e aumentare la sicurezza
È stata inaugurata ieri sera, martedì 25 novembre, la nuova illuminazione artistica del monumento medievale che domina il Parco della Torre a Tor Marancia, nel Municipio VIII.
Un intervento atteso dal quartiere e inserito nel programma del Giubileo 2025 dedicato alla modernizzazione dell’illuminazione pubblica, alla sicurezza e al monitoraggio ambientale.
All’accensione erano presenti il sindaco Roberto Gualtieri, l’assessora ai Lavori pubblici Ornella Segnalini, il presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri e l’amministratore delegato di Areti, Raffaele De Marco.
Il progetto, realizzato da Areti in appena 16 giorni, ha richiesto un investimento di 50mila euro e introduce otto proiettori da 36 watt incassati nella pavimentazione in tufo alla base della torre, per un totale di 288 watt di luce calda a 2700K.
Una tecnologia pensata per restituire tridimensionalità alla muratura storica e per aumentare la percezione di sicurezza durante le ore serali.
L’effetto è quello di una “semi-radenza” che scolpisce il profilo della torre e la trasforma in un riferimento visivo per tutto il quartiere.
Ed è proprio in questo contesto che, oggi, il monumento si illumina di rosso in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Un messaggio forte, che lega decoro urbano, memoria e impegno civile.
“Roma non distoglie lo sguardo”, ha dichiarato il sindaco Gualtieri. “Illuminare la Torre proprio oggi significa unire consapevolezza e presenza sul territorio. Rendere più sicuri e più belli gli spazi della città è parte integrante della nostra strategia contro la violenza di genere”.
Sulla stessa linea l’assessora Segnalini: “L’intervento valorizza un elemento storico e migliora la sicurezza del parco. La Torre diventa un punto di riferimento per i residenti e un segno visibile dell’impegno della città contro la violenza sulle donne”.
Un valore ribadito anche dal presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri: “La Torre di San Tommaso è un simbolo identitario per Tor Marancia. Restituirle luce significa restituire dignità e memoria al quartiere. Che oggi si illumini di rosso non è solo un gesto simbolico: è un messaggio rivolto a tutta la comunità”.
Soddisfazione anche da parte di Areti: “Abbiamo scelto tecnologie di ultima generazione per valorizzare questo patrimonio del XIII secolo e ridurre i consumi energetici”, ha spiegato l’AD De Marco. “La luce è uno strumento potente per far brillare Roma e la sua storia”.
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