

La struttura sorvola l'autostrada Roma - Napoli e permetterà un accesso diretto alle Vele di Calatrava
Tor Vergata, tra gru e acciaio, è stato completato un varo che segna un passo decisivo verso il futuro della mobilità capitolina.
A scavalcare con eleganza l’autostrada A1, ora c’è un nuovo ponte ad arco in acciaio, lungo 83 metri, imponente e moderno, pronto a diventare simbolo di connessione e rinascita urbana.
L’opera, realizzata da Anas (Gruppo FS Italiane) per conto del Commissario Straordinario per il Giubileo, rientra in un maxi intervento da 28,4 milioni di euro destinato a rivoluzionare la viabilità del quadrante sud-est della Capitale.
Un’opera strategica – inserita nell’Intervento 72 del DPCM 11 giugno 2024 – che sta cambiando il volto di un’area troppo spesso dimenticata, ma che tra poche settimane accoglierà migliaia di giovani pellegrini per il Giubileo dei Giovani (28 luglio – 3 agosto 2025).
“Un ponte atteso da anni – ha dichiarato l’AD di Anas, Claudio Andrea Gemme – che migliorerà la fluidità del traffico e offrirà nuove opportunità di mobilità sostenibile con pista ciclopedonale e passerella di servizio”.
Il nuovo ponte non è solo funzionale. È un piccolo capolavoro ingegneristico, sospeso su 23 coppie di pendini radiali, con un impalcato che unisce design e sicurezza.

A sostituire due vecchi cavalcavia, ormai obsoleti, arriva così un’infrastruttura pensata per durare e per connettere, non solo strade, ma anche quartieri, persone, opportunità.
Le operazioni di varo, eseguite con la sofisticata tecnica della “spinta”, hanno visto l’assemblaggio dell’impalcato direttamente in cantiere e il successivo posizionamento definitivo con l’uso di martinetti idraulici.
Lavori di precisione millimetrica, che raccontano una Capitale capace ancora di innovare e guardare avanti.
E mentre il cantiere corre verso l’ultimo sprint – con un avanzamento dei lavori al 70% – si prevede l’apertura al traffico già entro la fine di giugno.
Nel frattempo, sono in corso anche la realizzazione di due nuove rotatorie, cinque rampe di collegamento, complanari e un nuovo asse viario, per ridisegnare la mappa della mobilità locale.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Adesso ci vuole nuovo grande parcheggio scambio a Roma Sud uscita Vele Torrenova e soprattutto la nuova tratta di collegamento Metro A con Metro C circa dieci fermate tra Anagnina e Metro C Torrenova.
SUBITO METRO H DA ANAGNINA A TORRE ANGELA E NUOVA LINEA G DA INIZIARE SUBITO DA TERMINI A CASELLO ROMA SUDUN CONSIGLIO:IL COMUNE E REGIONE FACCIANO SUBITO LE OPERE NON SI FACCIANO CONDIZIONARE DA COMITATI E ASSOCIAZIONI SPESSO DI QUARTIERE CHE OSTACOLANO TUTTO E POI….DANNO COLPA AL SOLITO COMUNE E STSTO ( SI QUELLE ASSOCIZIONI INFARCITE DI POST AUTONOMJ , SINDACALISTI ELETTI A VITA DI BASE PROPALESTINA CHE EVITANO DI FARE ANCHE 20000 MANIFESTAZIONI PER LA SANITÀ PUBBLICA, SOVVERSIONE PURA!).