

Terminato il grande evento, sono iniziate le operazioni di bonifica
L’eco degli inni, dei sorrisi, dei canti che hanno animato Tor Vergata per il Giubileo dei Giovani si è appena affievolita. Al suo posto, oggi, il rombo delle spazzatrici, il ronzio dei mezzi in movimento e il lavoro silenzioso ma incessante di centinaia di operatori e operatrici Ama. È iniziata così la grande operazione di pulizia e ripristino, una vera e propria maratona ecologica che mira a restituire decoro a ogni angolo della vasta area che ha ospitato l’evento.
Appena partito il deflusso dei pellegrini, l’Ama ha fatto scattare il piano speciale. Una macchina organizzativa imponente, costruita per fronteggiare le necessità di un raduno che ha portato nella Capitale oltre un milione di giovani da 146 Paesi. Solo a Tor Vergata, nei giorni dell’evento, erano stati sistemati 1.600 contenitori per la raccolta rifiuti, per una capacità complessiva che supera 1 milione e 700mila litri. Ora, tocca svuotarli, ripulire, igienizzare.
In campo ci sono spazzatrici, autobotti, trattori, mezzi a vasca, officine mobili, oltre al personale impegnato su 4.600 turni mirati, coadiuvato da 320 mezzi dedicati. Numeri da record anche nei servizi: 2.800 interventi con mezzi a vasca e oltre 1.100 di spazzamento supplementare solo nella settimana dell’evento. Ma il lavoro non si limita a Tor Vergata.
Le squadre Ama stanno presidiando stazioni ferroviarie, fermate metro, terminal bus, e tutte le aree ricettive dove hanno trovato alloggio i pellegrini: 600 strutture tra scuole, palestre e parrocchie. Potenziati anche i servizi lungo 350 chilometri di itinerari di avvicinamento e garantita pulizia nei 19 punti di distribuzione pasti.
Il bilancio, seppur ancora provvisorio, parla chiaro: oltre il 30% in più di rifiuti raccolti rispetto alla media del periodo. Una sfida logistica e ambientale affrontata con determinazione.
“Tutte le strutture aziendali hanno svolto un grandissimo lavoro – ha dichiarato il direttore generale di Ama, Alessandro Filippi –. Il piano predisposto con Roma Capitale e le autorità di pubblica sicurezza ha funzionato. Desidero ringraziare lavoratrici e lavoratori per il loro impegno in queste giornate che hanno visto la nostra città sotto i riflettori del mondo intero”.
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