Tor Vergata: presentazione dei risultati del progetto “Giovani e anziani ostinatamente insieme”

Il 19 dicembre 2015 nell'Aula Moscati delea Facoltà di lettere, durante l'incontro 'Il Municipio nella città'
Redazione - 16 Dicembre 2015

Sabato mattina 19 dicembre 2015 presso l’Aula Moscati (Sala delle Lauree) di Lettere dell’Università di Tor Vergata, in via Columbia 1, si terrà l’incontro “Il Municipio nella Città” a chiusura del progetto partecipato  “Giovani ed anziani ostinatamente assieme nel VI Municipio per migliorare la qualità della vita della popolazione”.

Il progetto è stato promosso dall’Associazione di Volontariato La Rosmarina Onlus con il contributo dell’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Lazio e con il patrocinio del Municipio VI, della Macroarea di Lettere dell’Università di Roma Tor Vergata, degli IIS Edoardo Amaldi e Via Lentini 78 – Pertini Falcone e della Fondazione Villa Maraini Onlus.

Alcune iniziative realizzate dal progetto

Avviato lo scorso marzo, il progetto si poneva una serie di obiettivi che sono stati tutti centrati, con grande soddisfazione delle instancabili Marinella Nascimben e Rosa Maggi, presidente e vicepresidente dell’associazione promotrice. Tra questi il corso di progettazione e il corso per la costituzione di una cooperativa, tenuti da Roberto Bellardini e seguiti con interesse da uomini e donne di più nazionalità, hanno portato alla costituzione di “Avanti Assieme”, cooperativa di produzione lavoro con soci italiani e stranieri, presidente Stefan Kandaluta, che si pone sul mercato come valido punto di riferimento per la fornitura di una pluralità di servizi per la cittadinanza e per le aziende pubbliche e private. Un altro corso di progettazione è in essere presso l’IIS Edoardo Amaldi di Tor Bella Monaca, coordinato da Massimo Giovedi e finalizzato alla costituzione di una cooperativa tra gli studenti dello stesso Istituto. Lo scorso giugno presso il Teatro Tor Bella Monaca giovani ed anziani hanno dato vita ad uno splendido pomeriggio di condivisione attraverso la passione per l’arte, la musica, il canto e il teatro; protagonisti il Coro “In Canto Libero” del Villaggio Breda che hanno interpretato il loro validissimo repertorio e i giovani attori, cantanti e ballerini della Compagnia “I Nuovi Folli”. In serata il concerto del quintetto cubano “ Son Con Clase”, a testimonianza della valenza multietnica dell’evento e dell’attenzione costante de La Rosmarina verso le varie comunità che vivono e fermentano il territorio. Un documento video dell’intere progetto è stato curato dal regista Antonio Ciavoni.

Il libro ‘Il Municipio nella Città’

Nel frattempo alcuni docenti dell’Istituto Amaldi e dell’Istituto Via Lentini 78 – Pertini Falcone hanno lavorato all’elaborazione di alcuni scritti che danno conto in parte della memoria di un territorio ricco di siti archeologici e di storia anche recente e in parte del lavoro svolto con gli studenti per la valorizzazione dell’intera area in cui gli Istituti insistono. E proprio da questi scritti nasce la pubblicazione edita da Texmat dal titolo omonimo Il Municipio nella Città che sarà presentata il 19 p.v.  Ne parleranno il Prof. Emilio Baccarini, docente di Antropologia Filosofica all’Università di Roma Tor Vergata, il Dott. Massimo Barra, presidente della Fondazione Villa Maraini Onlus, il Prof. Fabio Cannatà, dirigente dell’Istituto d’Istruzione Superiore Edoardo Amaldi,  la Prof.ssa Angela Picca, dirigente dell’Istituto d’Istruzione Superiore Via Lentini 78 e la Sig.ra Rosa Maggi, vicepresidente dell’Associazione di Volontariato La Rosmarina Onlus. Saranno presenti l’editore e gli altri autori della pubblicazione, i Prof. Massimo Giovedi (anche curatore), Fabrizio Angeloni,  Antonella Cambria,  Eleonora Pilonero,  Francesca Vicarelli e l’autore del progetto “Giovani ed anziani ostinatamente assieme..” Roberto Bellardini.

Scrive il Prof. Baccarini nella prefazione: “Nei materiali che compongono questo volume si intersecano realtà molto diverse che tuttavia vanno poi a comporre un puzzle in cui le tessere disegnano fedelmente la complessità degli intrecci. C’è la storia, la geografia economica e politica, l’urbanistica, la scuola, la formazione, ma anche l’arte, l’archeologia, il futuro, c’è la passione per un pezzo di città in cui si sedimenta tutto ciò a cui abbiamo accennato e che non si rassegna ad accettare il degrado urbano che la contraddistingue”.

Coordina il tutto Giancarlo Arientoli, antropologo e curatore di importanti iniziative culturali, dentro e fuori le mura universitarie. L’organizzazione dell’incontro è stata affidata ad Uniarts.


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