

Con i tre punti conquistati sotto la Mole, a tre partite dal termine, vantaggio dei biancocelesti di 4 punti sulla quinta
Prosegue la volata Champions con la Lazio che espugna l’Olimpico di Torino, nel posticipo della 35^ giornata.
I ragazzi di Inzaghi vincono per 1-0 sui granata, grazie al goal di Milinkovic-Savic, nonostante il penalty fallito da Luis Alberto ed un Sirigu in serata di grazia. Il vantaggio sulla quinta in classifica, ovvero l’Inter, ora è di 4 punti quando al termine della stagione mancano tre gare.
Alla Lazio basterà fare bottino pieno in casa con l’Atalanta ed in trasferta con il Crotone, per assicurarsi un posto nella Champions League della prossima stagione.
L’ultimo decisivo sforzo da compiere probabilmente senza Immobile, che nei primi minuti del match è stato costretto al cambio per un problema muscolare al bicipite femorale destro.
La Lazio ce la dovrà fare lo stesso senza il suo bomber e soprattutto insieme all’affetto della sua gente, che di certo non mancherà. Le prossime due gare infatti sono piene d’insidie, con l’Atalanta in piena corsa per l’Europa ed il Crotone in cerca di punti vitali per la salvezza.
Senza Parolo infortunato mister Inzaghi per la trasferta di Torino schiera al suo posto il giovane Murgia, al fianco dell’ex Liverpool Lucas Leiva.
Nei primi minuti di gioco la pressione biancoceleste è impressionante ma al 13’ Immobile, dopo uno scatto verso la porta avversaria, accusa una fitta dietro al bicipite femorale destro ed è costretto al cambio con Caicedo.
La Lazio non accusa il colpo perché nella serata piemontese ha un Milinkovic-Savic in serata di grazia. Il serbo al 21’ si guadagna anche un calcio di rigore, che però Luis Alberto si fa parare dall’ottimo Sirigu.
l portiere granata compie un altro miracolo anche al 33’ sul tiro di Leiva ed al 41’ su Murgia.
Nella ripresa Inzaghi deve sostituire anche Radu per infortunio con Caceres. In campo invece la Lazio continua a menare le danze, sbattendo contro il muro eretto da Sirigu.
Al 51’ altro miracolo in angolo su Lucas Leiva, liberato al tiro dopo un’azione strepitosa di Milinkovic-Savic. Sul conseguente corner l’estremo difensore granata non riesce ad opporsi all’imperioso stacco aereo di Milinokovic, che porta così la Lazo avanti di una rete.
Dopo il goal i capitolini, per almeno due volte, falliscono il due a zero. Al 63’ Caicedo fa tutto bene meno che il tiro, quando prova a sorprendere Sirigu con un improbabile pallonetto. Al 70’ invece il portiere è bravo ad opporsi con il piede, sul rasoterra ad incrociare dell’attaccante.
n panchina Inzaghi si arrabbia perché teme una possibile beffa, anche perché dall’altra parte Mazzari schiera una squadra piena zeppa di attaccanti. Il tecnico laziale allora si cautela inserendo Lukaku per Luis Alberto, spostando a centrocampo Lulic.
Nonostante uno schieramento più difensivo la Lazio costruisce lo stesso l’opportunità del raddoppio. L’azione biancoceleste è da applausi: sponda di Milinkovic, colpo di tacco di Leiva e girata con il destro del serbo che però fallisce la rete. Al 88’ anche Murgia spreca l’occasione del 2-0 mentre dall’altra parte Strakosha non corre particolari pericoli. Finisce così il match con l’importantissima vittoria della Lazio.
Serata abbastanza tranquilla nonostante un finale dove il Toro è pieno zeppo di attaccanti.
Ottima gara, in coppia con de Vrij annulla Bellotti.
Un muro, se gli attaccanti del Torino non vanno mai al tiro il merito è soprattutto il suo.
A fine primo tempo come Immobile deve alzare bandiera bianca per un problema fisico.
L’ex Juve entra bene in partita.
Il laterale si nota poco in questa gara dove, soprattutto dopo il goal, ha compiti maggiormente difensivi.
Ha il difficile compito di sostituire Parolo e non demerita. Un po’ troppo impreciso sotto porta.
Le sue prestazioni non fanno più notizia, a centrocampo spadroneggia e solo un grande Sirigu gli nega la gioia del goal. Da un tiro parato dal portiere arriva l’angolo che poi si tramuta nel goal vittoria.
Partita da fuoriclasse, si procura un rigore ed offre assist preziosi ai compagni e con un colpo di testa regala la vittoria ai suoi.
Inzaghi gli dà compiti di maggiore copertura e lui li svolge con il solito acume tattico.
Spreca malamente un calcio di rigore ma le sue giocate sono bocconi prelibati.
Ha il difficile compito di sostituire Immobile, ci mette un po’ per carburare ma soprattutto nella ripresa il suo impegno meriterebbe il goal.
La Lazio conquista una vittoria pesantissima in quest’emozionate volata Champions, C’è da compiere ultimo decisivo sforzo, probabilmente senza i goal di Ciro Immobile.
TORINO
Sirigu 7; Burdisso 6, N’Koulou 5, Moretti 6; De Silvestri 6.5, Rincon 5 (76′ Niang sv), Baselli 6, Molinaro 5.5; Ljajic 5, Edera 5 (62′ Iago Falque 6); Belotti 5. All. Walter Mazzarri 6.
Arbitro: Irrati (sez. Pistoia) 6.5.
Marcatore: 56′ Milinkovic (L)
TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Burdisso, N’Koulou, Moretti; De Silvestri, Rincon (76′ Niang), Baselli, Molinaro; Ljajic, Edera (62′ Iago Falque); Belotti. A disp. V. Milinkovic, Ichazo, Ferigra, Bonifazi, Adopo, Acquah, Valdifiori, Kone. All. Walter Mazzarri.
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, de Vrij, Radu (46′ Caceres); Marusic, Murgia, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto (78′ Lukaku), Immobile (14′ Caicedo). A disp. Guerrieri, Vargic, Wallace, Bastos, Basta, Patric, Di Gennaro, Nani, Felipe Anderson. All. Simone Inzaghi.
ARBITRO: Irrati (sez. Pistoia). Ass: Carbone-Ranghetti. IV: Ghersini. VAR: Chiffi. AVAR: Crispo.
NOTE. Ammoniti: 43′ Milinkovic (L), 49′ Moretti (T), 54′ Baselli (T), 76′ Marusic (L), 82′ Strakosha (L). Recupero: 1′ pt; 4′ st.
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