Torna la Quadriennale d’arte di Roma con un omaggio a Luciano Fabro

Al Palazzo delle Esposizioni dal 19 giugno e per tutta l’estate
di Alessandra De Salvo - 20 Giugno 2008

Foto di Federico Ridolfi

La quindicesima edizione della Quadriennale d’arte di Roma, torna, dopo nove anni di assenza, nella sua sede storica, il rinnovato Palazzo delle Esposizioni ed apre i battenti all’insegna della più sfrenata contemporaneità dedicata, come è, alle generazioni di artisti che hanno iniziato ad affermarsi in Italia negli ultimi vent’anni. A Luciano Fabro, artista torinese scomparso lo scorso giugno, è dedicata l’apertura della mostra: la sua scultura "Autunno" accoglie gli spettatori nella sala Centrale del Palazzo. Novantanove gli artisti presenti, alcuni noti, altri meno. Su tutti spicca la presenza di alcune celebrità mondiali quali Vanessa Beecroft.

Galleria delle opere esposte alla Quadriennale
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La Quadriennale, nata negli anni trenta per fare il punto sulla situazione artistica italiana, mantiene intatti i suoi intenti programmatici presentando in questa sua quindicesima edizione alcune novità. Per la prima volta i vincitori della quadriennale (i cui nomi verranno resi noti nella prima settimana di settembre) verranno giudicati da una giuria internazionale, composta da critici francesi, tedeschi ed inglesi, e, per la prima volta, verranno organizzati festeggiamenti anche per la chiusura della rassegna (il programma sarà disponibile a partire da settembre). Inoltre la Quadriennale non ha titolo, i curatori della manifestazione in accordo con il Presidente della Fondazione La Quadriennale, Gino Agnese, hanno deciso che sarà il pubblico della rassegna a sceglierlo. Acquistando il biglietto d’entrata il visitatore riceverà anche un indirizzo internet attraverso il quale potrà votare il titolo preferito o suggerirne uno in completa autonomia.

Fresco Market
Fresco Market

Caratteristica di questa quindicesima edizione è quella di riproporre il “primato dell’opera”, non c’è un filo conduttore tra le opere esposte. Ogni artista è lasciato libero di esprimersi e l’allestimento è stato realizzato in modo da valorizzare al massimo ogni singolo lavoro dando vita ad un’indipendenza di giudizio ed azione che qualche critico ha già definito come un caotico luna park. Eppure in questo caos alcune tematiche risultano chiare: la passione per internet e le nuove tecnologie accomuna molti artisti, (Giuseppe Stampone "Joker è stato qui",  Andrea Aquilanti "Fori.avi", Andrea Mastrovito "Eine Symphonie des Grauens") come anche la denuncia sociale (Gea Casolaro, “Ai caduti di oggi, 2004-2008”; Stalker on, “Osservatorio Nomade” e l’impressionante “vb61 Still Death! Darfur Still Deaf?” di Vanessa Beecroft). Sottolineiamo tra tutti il lavoro del palermitano Manfredi Beninati che, data la sua collocazione potrebbe passare inosservato. Dietro un vetro opaco, un po’ nascosto agli occhi dei visitatori, si cela la sua opera dal titolo infinito “Svolgimento: ipotesi 1: tracciare la traiettoria dell’orbita del sole intorno alla terra…” e dalla difficoltosa comprensione. Dietro il vetro Beninati ha ricostruito una sorta di stanza della memoria inserita in atmosfera gattopardesca cangiante: ogni ora la luce che filtra dalle finestre cambia in modo tale da andare a ricoprire tutta la gamma cromatica che si ha durante il giorno passando dall’alba alla notte avanzata.

L’inaugurazione, avvenuta il 18 giugno alla presenza dell’Assessore alla Cultura, Umberto Croppi, del Presidente della Fondazione Quadriennale, Gino Agnese, e dei 5 curatori, Chiara Bertola, Bruno Corà, Lorenzo Canova, Daniela Lancioni e Claudio Spadoni, ha subito l’inattesa incursione di un artista escluso dai processi di selezione, Pino Boresta (www.pinoboresta.net). Noto a Roma più per la sua campagna di protesta contro gli artisti raccomandati che per le sue opere, Boresta ha inscenato una performance molto divertente correndo per tutta la sala stampa, inseguito dal servizio d’ordine. Risate a scena aperta in platea, sorrisi di circostanza tra i relatori che alla sua richiesta di conoscere le motivazioni della sua esclusione dalla rassegna hanno pacatamente risposto: “Non ci piaci”.

15° Quadriennale d’Arte di Roma – 19 giugno – 14 settembre 2008
Orari: In occasione della Quadriennale il Palazzo delle Esposizioni osserverà un orario prolungato la sera:
Il venerdì e il sabato resterà aperto dalle 11 alle 23.30 mentre dalla domenica al giovedì l’orario di apertura sarà a partire dalle 11 fino alle 21. Il lunedì resterà chiuso.
Biglietto Intero € 8,00 – Ridotto € 6,50 – Per chi ha meno di trent’anni, l’ingresso alla mostra è gratuito il primo mercoledì di ogni mese, a partire dalle 14.00. E’ possibile prenotare l’ingresso telefonicamente e acquistare il biglietto on line www.palazzoesposizioni.it.  Costo aggiuntivo prenotazione e prevendita: € 1,50

I laboratori didattici Quadriennale: prenderanno il via nelle sale del Palazzo delle Esposizioni, degli incontri con il pubblico tenuti dal personale del laboratorio d’arte allo scopo di facilitare un’interazione tra gli spettatori e le opere esposte. Gli incontri proporranno tre diversi punti di vista, che si alterneranno con la frequenza di uno ogni settimana. La partecipazione ai laboratori è gratuita e non necessita di prenotazione. Si svolgeranno, a partire da mercoledì 2 luglio, ogni mercoledì e venerdì alle ore 18:00.


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