

L'impegno di alcune associazioni per la sua tutela e valorizzazione
La grande bellezza è intorno a noi, ma spesso non ce ne rendiamo conto.
La Torre di Casa Calda, un piccolo/grande gioiello del nostro territorio versa in uno stato di forte degrado ed abbandono. Alcune associazioni ed alcuni cittadini del territorio da tempo si stanno impegnando nella conservazione e nella valorizzazione del bene, che, si ricorda, è patrimonio del demanio, quindi, della collettività.
Un esempio per tutti, in pieno svolgimento, grazie anche alla fattiva collaborazione della Cooperativa Sociale “Assalto al Cielo” e dell’Associazione Culturale “La Via del fare”, è il mercato contadino, un’iniziativa che mira a restituire l’intera area circostante la torre ai cittadini: ogni domenica mattina dalle 10.00 alle 12.00 propone prodotti alimentari locali di ottimo livello.
Purtroppo, come spesso accade, queste iniziative non sono sufficienti a tutelare il bene da occupazioni abusive o da azioni di inciviltà perpetrate ai suoi danni.
Le occupazioni ripetute nel tempo, infatti, hanno comportato un continuo e costante svilimento delle strutture ed un attacco alle stesse con azioni quasi mai rispettose del monumento.
Ma, se da una parte c’è il volersi quasi dimenticare di parte del nostro patrimonio culturale, dall’altra c’è costantemente l’attenzione su di esso e, soprattutto, la volontà della compartecipazione alla sua gestione.
Ecco perché di prossimo invio è una lettera congiunta di alcune realtà associative territoriali e cittadini indirizzata direttamente all’attenzione della Sovrintendenza e delle autorità municipali per continuare a monitorare la situazione, e, appena possibile intervenire per la sua tutela e valorizzazione.
Per quanti volessero anche solo per curiosità essere interessati sia ai prodotti ortofrutticoli sia alla bellezza della torre ricordiamo l’appuntamento ogni domenica mattina in Via del Casali di Casa Calda dalle 10:00 alle 12:00.
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