Categorie: Ambiente Politica
Municipi:

Tortosa (PSI Lazio), potature e residui vegetali: non più rifiuti speciali

Presentata mozione che sgrava gli agricoltori da oneri di smaltimento e rischi di illecito

“Altro che rifiuti speciali, bruciare potature e residui vegetali nel rispetto dell’ambiente è un sistema di smaltimento che riduce i costi per le aziende agricole e i rischi di incendio boschivo derivanti dai cumuli di paglia, sfalci e tralci”. Così in una nota Oscar Tortosa, capogruppo PSI e vice presidente della Commissione Attività produttive al Consiglio Regionale del Lazio che continua: “per questo motivo, oggi, insieme ai capigruppo Vincenzi (PD), Valentini (PiL), Petrassi (CD), De Paolis (SEL), Baldi (LcZ), Righini (Fdi), Santori (Ld), Tarzia (LS) e Gramazio (PDL), ho presentato una mozione che impegna la Giunta Regionale ad assumere iniziative urgenti al fine di consentire agli agricoltori di poter smaltire autonomamente scarti agricoli e forestali non pericolosi.

Oscar Tortosa
Oscar Tortosa

In pratica, la mozione, rifacendosi alla Sentenza della Corte di Cassazione n° 16474 dell’11/4/2013, che ha stabilito l’esclusione degli sfalci dal campo di applicazione dei rifiuti, tende a ribadire che le potature agricole non possono essere classificate sulla base della normativa nazionale come residui speciali da smaltire a pagamento, pena il reato di illecito per gli agricoltori. Una situazione inaccettabile che penalizza gli addetti del settore, soprattutto le piccole aziende agricole di cui il Lazio è costellato, costringendole, in questo periodo di grave crisi economica, a farsi carico di un gravoso onere economico. Senza considerare che molti agricoltori, nell’impossibilità di sostenere i costi di smaltimento, tendono a conservare i residui vegetali e a mantenerli in cumuli, aumentando anche i rischi di incendio boschivo.

Mi auguro, quindi, che questa mozione, che è stata sottoscritta da forze politiche di maggioranza e opposizione, sia discussa e accolta in occasione del prossimo Consiglio Regionale e possa materializzare un ulteriore e concreto passo in avanti per dare respiro ad un settore dove ricavare reddito significa anche liberarsi da alcuni lacci della burocrazia”.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento