Categorie: Sport
Municipi:

Totti e Mancini espugnano Bergamo e la Roma è seconda sola dietro l’Inter

Atalanta-Roma 1-2. Partita sofferta con molte occasioni da gol sbagliate da entrambe le parti. I giallorossi vincono di misura e sfatano il tabù Del Neri

ATALANTA-ROMA 1-2   ATALANTA (4-5-1): Coppola; Belleri, Carrozzieri, Capelli, Bellini; Ferreira Pinto, Tissone, De Ascentis (1′ s.t. Muslimovic), Guarente (32′ s.t. M. Defendi), Langella (21′ s.t. Padoin sv); Floccari. All. Del Neri.
ROMA (4-2-3-1): Doni; Panucci, Mexes, Juan, Tonetto; De Rossi, Pizarro (46′ s.t. Aquilani), Taddei, Perrotta (39′ s.t. Brighi), Mancini (43′ s.t. Cicinho ); Totti. All. Spalletti.
ARBITRO: Saccani di Mantova
MARCATORI: Ferreira Pinto (A) al 17′ , Totti (R) al 38′, Mancini (R) al 45′ p.t.
NOTE: spettatori 12 mila circa. Ammoniti Carrozzieri, Panucci, Guarente, Langella, Mexes, Doni, Tonetto, Aquilani. Recupero 1′ p.t., 3′ s.t.
_____  BERGAMO – I giallorossi espugnano Bergamo di misura, dopo un match difficile e tanti gol sbagliati; solo le perle di Totti e Mancini permettono ai capitolini di fare bottino pieno. Gli uomini di Spalletti vincono su un campo storicamente ostico, ma riescono a sfatare anche un altro tabù, ossia battere Del Neri, fatto mai avvenuto dopo la sua dipartita da Roma.   I padroni di casa si presentano al rientro dalla pausa con numerose assenze. Del Neri deve fare a meno dello squalificato Doni, degli infortunati Inzaghi e Rivalta, oltre a quelli di lunga durata come Costinha e Talamonti. In campo dal primo minuto il giovane Guarente a sostegno di Tissone e Floccari. Langella preferito a Padoin sulla fascia. Spalletti riacquista, invece, tutto l’organico. Aquilani parte dalla panchina, appena rientrato dal lungo infortunio. Perrotta si riposiziona dietro le spalle di Totti; pare che il calabrese abbia superato i continui acciacchi di inizio stagione.   La partita si scalda sin dai primi minuti con un’Atalanta molto aggressiva, mentre i romanisti paiono ancora un po’ imballati. Bisogna attendere il 6’ per vedere qualcosa di giallorosso: Totti sulla fascia lascia sul posto Langella, poi mette al centro ma il tiro di Perrotta è deviato in angolo. All’11’ contropiede romanista con Perrotta che scarica per Taddei che pesca in area Mancini, il quale, però, si fa parare il tiro da Coppola che gli chiude lo spazio. Nell’azione ammonito Carrozzieri che stende Perrotta. Poi la Roma comincia ad andare in bambola: Mexes regala un pallone a Floccari che scarica un tiro insidioso ben respinto da Doni. È ancora Atalanta con Carrozzieri che di testa, da calcio d’angolo, per poco non segna. Risponde al 15’ il Peq che manda la palla di poco a lato. Ma è al 16’ che La Roma si piega all’affondo nerazzurro, quando in aria due contro due, Floccari regala fortuitamente una palla a Ferriera Pinto che davanti al portiere non sbaglia. 1 a 0, e i padroni di casa non mollano. Al 35’ reazione giallorossa con Taddei che pesca ancora Mancini solo, ma il brasiliano al volo spara alto. Poco dopo Coppola respinge male, ma  Perrotta a due passi non ne approfitta e manda alto. È il preludio, però, al pareggio romanista. Su punizione capitan Totti trafigge Coppola con un tiro teso, preciso e angolato. Gli ultimi minuti sono tutti per la Roma che continua ad aggredire e far gioco. Prima dell’intervallo c’è tempo per il vantaggio degli ospiti con Mancini, che in area dopo un gioco di gambe dei suoi spara un missile sotto l’incrocio dei pali.   Nella ripresa Del Neri mette dal primo minuto Muslimovic per De Ascentis. La partita è subito aperta con repentini cambi di fronte, ma il prim quarto d’ora non offre grandi occasioni da rete. Da rilevare il tiro di Muslimovic che sorprende Doni ma la palla esce a fin di palo. Al 63’ annullato il gol a Perrotta che appoggia in rete un assist di Totti, ma il guardalinee lo ferma ingiustamente in fuorigioco. Del Neri inserisce anche Padoin al posto di Langella. Floccari si muove molto in avanti, al 66’ si invola da solo, sfuggendo al fuorigioco romanista, ma davanti a Doni sbaglia clamorosamente mandando fuori. Seguono una serie di cambi di fronte, ma gli atalantini non riescono mai a centrare la porta; sbagliano in sequenza Padoin, Muslimovic e Guarente. Nemmeno su punizione i padroni di casa sembrano impensierire i capitolini. Nel compenso i giallorossi giocano più in scioltezza arrivando al tiro sia con Totti, che con Perrotta. All’84’ Mancini, dopo un assist del capitano, manda di poco alto sulla traversa. Negli ultimi minuti Spalletti inserisce Brighi per Mancini, e non fa male. Nel finale, infatti, la Roma si complica la vita, mostrandosi troppo timorosa di fronte alla compagine di Del Neri che invece è in debito di ossigeno. Il match termina con il gol del neoentrato Aquilani annullato dall’arbitro e, forse, anche questo regolare.

ATALANTA-ROMA 1-2 – LE PAGELLE

ATALANTA

Coppola 6: chiude bene lo specchio della porta sul tiro di Mancini. Non è però sempre sicuro in tutto l’arco del match; sul gol di Totti la barriera è posizionata male, colpa sua o dei difensori che non l’hanno ascoltato?

Belleri 5,5: dalla sua parte ha un gran da fare con Mancini, che quando si sveglia lo mette in seria difficoltà. Non è molto supportato dal filtro di centrocampo

Carrozzieri 6: partita di grande carattere ma al limite del regolamento. Rischia grosso dopo l’ammonizione quando continua ad entrare duro su Totti e compagni, però la sua grande personalità gli permette di sorreggere bene l’impatto con gli attacchi romanisti

Capelli 5,5: non è all’altezza del compagno di reparto, troppe sbavature che non si possono commettere contro avversari del calibro di Totti.

Bellini 6: nel primo tempo cerca addirittura di supportare la fase di costruzione. Partita ordinata, segue alla lettera le disposizioni di Delneri, ma anche lui nel finale è stremato

Ferreira Pinto 6,5: bravissimo a farsi trovare pronto nel siglare la prima marcatura. Non sempre riesce ad affondare con continuità ma è pericoloso sia in fase di costruzione che in contropiede, soprattutto nel secondo tempo

Tissone 6,5: nel primo tempo tutte le palle più pericolose dell’Atalanta passano dai suoi piedi. Bravo nei lanci e a sganciarsi in verticale tagliando in due i reparti romanisti di difesa e centrocampo. Meno brillante nella ripresa ma non fa mancare il suo apporto

De Ascentis 6: un solo tempo per lui, con il compito di dare ordine a centrocampo e coprire la sua difesa. Bravo a far girare palla, ma nella ripresa Delneri preferisce cambiare tattica con un attaccante in più

Guarente 6,5: Bella prova del giovane centrocampista nerazzurro. Si muove molto e l’ottima padronanza nel palleggio gli permettono di far girare bene balla in velocità. Prova anche il tiro ma con scarsi risultati

Langella 6: nel primo tempo è più pimpante, spingendo parecchio sulla fascia e creando qualche pericolo. Esce nella ripresa ormai senza fiato

Floccari 5,5: Ha il pregio di muoversi bene e di creare scompiglio in più di un’occasione alla difesa giallorossa, riesce anche filtrare fortuitamente la palla per il gol di Ferrreira Pinto, ma ha la grossa pecca di aver sbagliato un gol, quando si trova solo davanti a Doni

Muslimovic 6: Con lui c’è maggior imprevedibilità in attacco, per poco non riesce a sorprendere Doni, ma poi nulla più

M. Defendi s.v.

Padoin 5,5: Si muove bene ma quelle poche occasioni che gli capitano le sbaglia tutte

ROMA

Doni 6,5: sempre sicuro tra i pali, bravo nel primo tempo a deviare un forte tiro di Floccari.

Panucci 5,5: meno brillante del solito, troppo lento e poco reattivo, ci si aspetta sempre di più da un sempreverde come lui

Mexes 5: giornata no per il francese. Completamente in bambola in molte occasioni. Per poco non regala un gol all’Atalanta ad inizio match.

Juan 6,5: deve sopperire alle mancanze del suo compagno di reparto. Perfetto e incredibile negli anticipi. Peccato quando gli sfugge Floccari nell’occasione del primo gol bergamasco, ma in tale occasione non è solo colpa dei difensori

Tonetto 6: fa il suo, bene negli anticipi, ma sbaglia un po’ troppi cross e ha la sventura di essere in coppia con Juan quando sfugge Ferriera Pinto per il primo gol atalantino

De Rossi 5: non è giornata neanche per lui. Troppo spesso superato nel mezzo dai mediani nerazzurri ed è troppo impreciso nei passaggi, rischiando anche qualcosa

Pizarro 6,5: sempre grande movimento per lui, tiene palla quando è necessario e smista quando serve. Illuminanante nei limiti di una prestazione collettiva non certo esaltante

Taddei 6,5: le sue capacità tecnico-tattiche, unite al grande sforzo fisico e di contenimento ridanno alla Roma un certo equilibrio a centrocampo. Pregevoli i suoi assist per due tiri di Mancini nel primo tempo. Cala un po’ nella ripresa ma sta tornando quel giocatore indispensabile di prima dell’infortunio

Perrotta 5: ancora fuori forma. Spalletti gli concede quasi tutta la partita, lui risponde muovendosi molto, creando spazi per i compagni, ma non certo con la grinta e l’abilità di sempre. Esce stremato al 39’ del s.t.

Mancini 7: fino al gol tanti errori sotto porta per lui. Sembrava di assistere alla solita scena di quest’anno con un Mancini sconsolato ormai ombra di sé stesso, ma sul finale del primo tempo sfodera un’azione personale bellissima che lo porta al gol del vantaggio. Quest’anno sono mancate le sue reti

Totti 7: decimo sigillo di campionato, e già miglior realizzatore come media-gol, Treseguet e gli altri sono avvertiti. Oltre al tanto atteso gol su punizione, pur non essendo molto mobile, regala i soliti sprazzi di gran classe con tocchi deliziosi e illuminanti per i compagni, oggi molto spreconi.

Brighi s.v.

Cicinho

Aquilani: ritorna in campo dopo il lungo infortunio, e riesce anche a segnare nel finale, ma l’arbitro lo giudica in fuorigioco. Il suo ritorno può essere importante per il proseguo della stagione

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento