Tram 8, ennesimo stop per binari vecchi: linea sospesa tra Trastevere e Casaletto

A gennaio 2024 un’altra interruzione: cinque settimane di stop per interventi su Ponte Garibaldi, poi chiuso nuovamente ad agosto per completare il cantiere

Un rumore sordo, una frenata improvvisa, poi lo sviamento. Non un deragliamento vero e proprio, ma poco ci è mancato. È successo venerdì 27 giugno, nel tardo pomeriggio, sulla linea del tram 8, all’altezza di piazza San Giovanni di Dio.

A causare l’ennesimo guasto sono stati i vecchi binari, risalenti agli anni ’90: un’infrastruttura logora che continua a cedere sotto il peso del tempo e dei ritardi.

Da quel momento, tra Trastevere e Casaletto la linea è sospesa e sostituita da bus. L’Atac ha annunciato l’ennesimo intervento: verranno finalmente sostituiti i binari tra piazza San Giovanni di Dio e il capolinea di Casaletto. Ma i romani ormai fanno fatica a crederci.

Due anni di lavori, risultati incerti

Eppure tutto era cominciato nel luglio del 2022, con l’ambizioso obiettivo di rinnovare completamente la linea in nove mesi.

Promesse disattese: il tram 8 è tornato a circolare solo il 2 ottobre 2023, e proprio in quella stessa giornata è stato di nuovo fermato per problemi alle sottostazioni elettriche. Un ritorno che ha avuto più il sapore di una beffa che di una ripartenza.

Nei giorni successivi, gli utenti hanno segnalato convogli che procedevano a passo d’uomo, frenati dai vecchi binari rimasti ancora in sede. Sì, perché non tutta la linea era stata sistemata: tratti interi sono stati ignorati e lasciati con traversine marce e rotaie consumate.

Nuove fermate, vecchi guai

A gennaio 2024 un’altra interruzione: cinque settimane di stop per interventi su Ponte Garibaldi, poi chiuso nuovamente ad agosto per completare il cantiere.

Intanto, i lavori al deposito di Porta Maggiore hanno bloccato gran parte della rete tranviaria. In quei mesi, si diceva, sarebbero stati realizzati altri lavori. Ma la realtà, oggi, è sotto gli occhi (e sotto i piedi) di tutti.

Ad oggi, l’80% della linea è stata rinnovata. Ma quel 20% mancante sta mostrando tutta la sua fragilità, con gravi rischi per la sicurezza e la regolarità del servizio. E mentre si parla di “cura del ferro”, la sensazione è che si stia solo mettendo una toppa a una rete in affanno.

I progetti futuri… ancora sulla carta

L’assessorato ai Lavori Pubblici promette nuovi interventi per quest’estate, ma si tratta solo di rifacimento delle sedi tranviarie (viale Regina Margherita, viale Liegi, via di Tor di Quinto, ponte Regina Margherita, Passeggiata di Ripetta e il sottovia Arnaldo da Brescia). Nessun binario nuovo, almeno per ora. Serviranno nuovi fondi, si dice. Ma quando? E soprattutto: con quali priorità?

La “cura del ferro” che non arriva mai

Intanto, i nuovi tram non si vedono. Delle nuove linee promesse, se ne sta realizzando solo una: la tranvia Togliatti. Il resto è fermo, tra annunci, rinvii e rallentamenti burocratici.

In una città che avrebbe bisogno di un trasporto pubblico moderno ed efficiente, il tram 8 resta l’emblema di un sistema che deraglia, anche quando le ruote restano sui binari. O quasi.

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Un commento su “Tram 8, ennesimo stop per binari vecchi: linea sospesa tra Trastevere e Casaletto

  1. Noi che abitiamo in zona Casaletto siamo veramente penalizzati senza l’8 e, oltretutto, non esiste un parcheggio in corrispondenza del capolinea. Non possiamo fare 2 o 3 chilometri a piedi per prenderlo.
    Gli abitanto del quartiere erano giovani 50 anni fa!
    Maria Pia

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