Tranvia Togliatti, partiti i lavori per la posa dei binari

L’investimento complessivo supera i 180 milioni di euro. I lavori dovranno chiudersi entro il 30 giugno 2026, data chiave per rispettare le scadenze del Pnrr

I binari cominciano a prendere forma.Un segnale concreto, visibile, che racconta meglio di qualsiasi annuncio che la nuova tranvia di Roma sta diventando realtà.

Nel tratto sospeso tra l’autostrada A24 e la linea ferroviaria, uno dei punti più complessi del progetto, sono partiti in questi giorni i lavori di posa dei binari: un passaggio simbolico che segna l’ingresso dell’opera nella sua fase più riconoscibile.

Per l’assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patané è un momento destinato a restare nella storia recente della città.

Non solo per il cantiere in sé, ma per ciò che questa infrastruttura rappresenta: un tentativo concreto di ricucire una Roma frammentata, collegando quartieri, linee e sistemi di trasporto che per anni hanno viaggiato su binari separati, spesso solo idealmente.

La tranvia Togliatti nasce infatti come una vera e propria spina dorsale del trasporto pubblico. Partirà da Ponte Mammolo, punto di arrivo della metro B, e raggiungerà Subaugusta sulla linea A, attraversando per intero uno dei viali più lunghi e trafficati della Capitale.

Lungo il percorso incrocerà nodi strategici come Centocelle, dove dialogherà con la metro C, e il viadotto ferroviario della FL2, creando una rete di scambi che promette di cambiare le abitudini di migliaia di pendolari.

Nella sua prima configurazione il tracciato coprirà circa otto chilometri, ma il progetto guarda già al futuro: l’obiettivo è arrivare a una linea lunga fino a 20 chilometri, capace di servire un’area vasta e densamente popolata.

I numeri raccontano l’ambizione dell’opera: fino a 3.500 passeggeri per direzione nelle ore di punta e oltre 40mila utenti al giorno, una piccola rivoluzione per una zona storicamente segnata dal traffico e dalla carenza di collegamenti rapidi.

A scorrere su quei binari non saranno tram qualsiasi. I mezzi previsti sono vetture di nuova generazione, bidirezionali, a pianale ribassato e lunghe fino a 32 metri, progettate per muoversi in modo silenzioso e flessibile.

Grazie a un sistema di trazione ibrido, potranno viaggiare sia con la tradizionale linea aerea sia sfruttando batterie e supercapacitori nei tratti senza fili, ricaricandosi lungo il percorso e ai capolinea.

Un progetto ambizioso anche dal punto di vista economico: l’investimento complessivo supera i 180 milioni di euro. I lavori dovranno chiudersi entro il 30 giugno 2026, data chiave per rispettare le scadenze del Pnrr.

Ma la posa dell’ultimo binario non coinciderà subito con l’arrivo dei primi passeggeri: serviranno ancora mesi di collaudi, prove tecniche e messa a punto del servizio.


Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Un commento su “Tranvia Togliatti, partiti i lavori per la posa dei binari

  1. Ogni tanto si attuano soluzioni razionali e lungimiranti. E quindi: bene così ( diremo una volta finito)! Saluti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento