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Un trittico di poesie per Ischitella

Il testo di Sebastiano Aglieco si aggiunge a quelli di Samperi e Bogliun

Con quella di Sebastiano Aglieco, secondo classificato della XI edizione del Premio nazionale Ischitella-Pietro Giannone, si completa un trittico di poesie che comprende le poesie di Giuseppe Samperi e Loredana Bogliun (rispettivamente 1° e 3° classificato del 2014) e che porta a 42 il totale delle poesie dedicate alla cittadina garganica. Un autentico record in campo nazionale.

“Ischitella– ha commentato il presidente del Consiglio con delega al Turismo Giuseppe Merolla – si conferma come inesauribile fonte di ispirazione per i poeti che hanno avuto modo di apprezzarne le eccellenze ambientali e monumentali del nostro territorio. Un motivo in più per preservarlo, custodirlo e promuoverlo.

Ed ecco il testo della poesia in siciliano di Sebastiano Aglieco.

Sebastiano AgliecoS’accapàu

 e pigghiài a diri cu palòri svunci

nun poi furriàrici ‘ntòrni e cosi

ogni ccosa è palòra

e i palòri sunu àbbiri struppiàti, arrancàti

 

cca i casi sunu iànchi

mascariàti ri bbotti, ùmmiri

nun ponu ambrugghiàri

comu fanu  l’òmmini tinti

chiddu ca vìrunu a na ddiri

e se sbàgghiunu i sdirrùbbunu

 

***

 

s’arrappàu a cchianàta contr’a livi

si isànu i vanèddi comu bbozzi

e a strata s’ammuccàu u mari

èrunu iànchi i uci ro manziòrnu

 

s’accapàu

i cosi nnichi e ranni

i petri scunzàti

i trazzèri* senza porti e sorti

 

chiù acchiàni

e cchiù t’ammànca u celu

***

ho incominciato a parlare con parole semplici / non puoi girarci intorno alle cose / ogni cosa è parola / e le parole sono alberi feriti, storpi // qui le case sono bianche / rovinate da colpi, ombre / non possono imbrogliare / come fanno gli uomini da niente / ciò che vedono devono dire / perché se sbagliano le buttano giù

***.

si raggrinzì la salita contro gli ulivi / si sollevarono i cortili come tumefazioni / e la strada inghiottì il mare / erano bianche le voci del mezzogiorno // tutto finisce / le cose piccole e grandi / le pietre disfatte / le trazzere* senza porte e sorte // più sali / e più ti manca il cielo

(Salita a Ischitella, 5 luglio 2004, ore 12)

Nota. Trazzèri*:Sentiero che attraversa i campi e che consente il passaggio di greggi o armenti (in Sicilia)

 

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Un commento su “Un trittico di poesie per Ischitella

  1. Grazie a questi bei versi di Sebastiano, a completamento della ‘terna’ 2014.
    Ho conosciuto e apprezzato Sebastiano a Ischitella. Davvero una bella persona. E un vero e ottimo poeta.
    Un abbraccio a Vincenzo

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