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Tullio Scatena, addio

L'ideatore, fondatore e principale animatore della compagnia teatrale I Guitti di Colli Aniene, ci ha lasciati

Ci giunge, inaspettata, la triste notizia che Tullio Scatena ideatore, fondatore e principale animatore della compagnia teatrale I Guitti di Colli Aniene, ci ha lasciati.
La commedia è finita e a far calare il sipario sul personaggio è stato un male inesorabile.

Anche noi ricordiamo Tullio per la grande e allegra vivacità, per l’inventiva nel proporre sempre nuove  scene esilaranti che mandava in scena al Centro Sacro Cuore e al teatro della Parrocchia di Santa Bernadette.
Chi scrive ha sempre pensato che Tullio Scatena avesse un dono tipico dei grandi del palcoscenico: quello dell’improvvisazione.
Tullio ScatenaHo percepito Tullio come un estemporaneo dotato di una creatività insondabile che amava condividere anche al di fuori del palcoscenico. E proprio con questa esuberante comunicativa, al di fuori di questo, ho sentito il Nostro testare brani dell’ultima sua commedia man mano che questa prendeva forma – coinvolgere gli amici che incontrava e che fungevano quindi da … cartine di tornasole. Brillante ed arguto, era sempre sorprendente perché fonte continua di nuovi motti ed invenzioni esilaranti. E’ stato perciò autore di numerose commedie comiche e brillanti. Ne ricordiamo alcune: “Herp!”, “Tutti sul tetto”, “Uno spicchio di Paradiso”, “C’è scappato er morto”, “Caro Babbo Natale”, “È robba da matti”.

Castigat ridendo mores, Scatena, nomen omen, sulla scena scatenava la sua vis comica e, non senza una vena di pacata amarezza, rappresentava il sentire comune in quanto ai triboli quotidiani dell’uomo attuale vessato da tasse, balzelli e tante altre incombenze farraginose ed angoscianti. A proposito di ciò, il mio ricordo è vivissimo, “Federi’ –un giorno mi disse con il suo grande e solito sorriso a proposito dell’ultima tassa – Federi’, la sai l’ultima? Sai che mo’ ci vogliono mettere l’ICI pure sulla nostra dimora … ULTIMA?”

Il rito funebre ha avuto luogo presso la parrocchia di Santa Bernadette Soubirous il l’8 luglio scorso.

Tullio Scatena (il primo a destra nella foto di F. Carabetta) in una scena di “Herp”

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