Ultimato il restauro di Villa Farinacci

Soddisfatto il Presidente del Municipio V, Ivano Caradonna, che ha illustrato la destinazione dell'edificio
Enzo Luciani - 16 dicembre 2010

Il 13 dicembre 2010 le prime immagini di Villa Farinacci restaurata sono state mostrate dalle telecamere di “Buongiorno Regione Lazio” di Rai tre che hanno svelato ai telespettatori il risultato dei lavori che restituiranno a breve l’edificio realizzato nel 1940 per il gerarca fascista Roberto Farinacci su progetto e direzione dei lavori dell’architetto Lorenzo Chiaraviglio.
Soddisfatto il Presidente del Municipio V, Ivano Caradonna, che ha illustrato la destinazione dell’edificio, a ”verde e a servizi” precisando che ”finalmente il territorio potrà così avere una biblioteca multimediale”.

Un lungo lavoro di restauro – ha precisato l’architetto Roberta Rosati – durato circa 7 anni e che ha riportato allo splendore la Villa, con un finanziamento totale di circa 2 milioni e 500 mila euro, di cui 2 milioni sostenuti dal Ministero dell’Ambiente, e i restanti dal Municipio. E presto i romani potranno ”entrare” in questo edificio che insiste su un’area di circa 4500 mq con una superficie complessiva dell’edificio pari a circa 830 mq.

Qui di seguito riproponiamo un nostro articolo pubblicato il 3 giugno 2008, in occasiione della consegna di lavori per l’apertura del cantiere. Eccolo:

Villa Farinacci: si apre il cantiere
Mercoledì 4 giugno la consegna dei lavori per il restauro e la realizzazione di una biblioteca municipale

Il V Municipio fa sapere che mercoledì 4 giugno 2008 verranno consegnati i lavori per la realizzazione dell’opera di restauro a cura dell’Ufficio Edilizia Monumentale della Sovraintendenza Comunale. La gara è stata espletata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
“Parte un lavoro molto atteso dal territorio – ha dichiarato il Presidente del Municipio V Ivano Caradonna – frutto di una grande collaborazione tra i vari livelli istituzionali, che si sono impegnati operando concordemente per consegnare dei servizi fortemente voluti dai cittadini. Questo Municipio sarà, finalmente, dotato di una seconda biblioteca ”.

L’ intenzione è riportare la Villa alla conformazione originaria, salvaguardando gli aspetti architettonici e strutturali ma anche quelli decorativi dei materiali costitutivi, come le pavimentazioni, i rivestimenti e gli arredi fissi ancora presenti.

Si provvederà anche ad adeguare l’immobile alla normativa vigente ed agli standard funzionali per le nuove destinazioni d’uso pubbliche.

Particolare è stata, soprattutto, l’attenzione rivolta all’abbattimento delle barriere architettoniche e la sensibiltà verso le nuove fonti energetiche. Verranno, infatti, utilizzate fonti rinnovabili attraverso l’ installazione un nuovo impianto di climatizzazione.

L’opportunità di recuperare la Villa, acquisita dall’Amministrazione comunale nel 1975, e l’area verde si è concretizzata attraverso la stipula di una Convenzione tra il Comune di Roma ed il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, per localizzare all’interno dell’edificio un Centro Parchi per attività di informazione ed educazione ambientale, insieme ad una biblioteca del V Municipio.
Il nuovo Piano Regolatore Generale approvato a febbraio 2008, ha confermato per l’area e per la Villa la destinazione a “Verde e Servizi”. 2.582.284 di euro per la realizzazione dell’opera, sostenuti per 2.065.827 di euro dal Ministero dell’Ambiente e per 516.456 dall’Amministrazione Comunale.


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