‘Umbria Tradizioni in cammino’ al CERP (Centro espositivo Rocca Paolina) di Perugia

Dal 24 novembre al 2 dicembre 2012 la manifestazione on mostre fotografiche, seminari, corsi di tamburello e di danze popolari, mostre mercato di strumenti musicali e dell'editoria umbra
di Ombretta Ciurnelli - 27 Novembre 2012

A Perugia, presso il CERP (Centro espositivo Rocca Paolina), dal 24 novembre al 2 dicembre 2012, si svolge la manifestazione "Umbria Tradizioni in cammino", con mostre fotografiche, seminari, corsi di tamburello e di danze popolari, mostre mercato di strumenti musicali e dell’editoria umbra.

Promossa dal CEDRAV (Centro per la Documentazione e Ricerca Antropologica in Valnerina e Dorsale Appenninica umbra) e dell’associazione Sonidumbra (http://www.sonidumbra.it/), la manifestazione ri-suona e ri-balla le antiche tradizioni non solo per rievocare il passato, ma per riscoprire radici culturali e trarne linfa per vivere il presente e pensare il futuro.

Grazie all’impegno di associazioni, di gruppi spontanei e organizzati, del mondo accademico (Dipartimento Uomo e Territorio Università di Perugia e VOXTECA dell’Università per gli Stranieri di Perugia – Scuola di Specializzazione in Beni demoetnoantropologici), di ricercatori, di musicisti professionisti, è stato realizzato un grande “contenitore” sulle tradizioni orali regionali, con un programma che coinvolge direttamente il pubblico sia attraverso mostre sia attraverso la diretta partecipazione a corsi di danza, di musica e di canto.

L’Umbria, in gran parte, ha scoperto in ritardo rispetto ad altre regioni le sue tradizioni popolari perché il passaggio dalla società contadina a quella industriale si è compito più lentamente. Nella prima fase dell’urbanizzazione e dello sviluppo socio-economico le vecchie generazioni tendono a rimuovere il ricordo di una vita particolarmente dura, di un sistema in cui non ci sono solo l’esplosione gioiosa del "saltarello" o la festa del "cantamaggio", ma la fame, la durezza del lavoro e tutte le negatività che si accompagnano all’organizzazione mezzadrile.

In tale prospettiva storica e antropologica la manifestazione "Umbria Tradizioni in cammino" ha il grande merito di offrire a un largo pubblico, e in particolare ai giovani, un variegato panorama dell’oralità della nostra tradizione popolare, frutto di ricerche condotte da lungo tempo in ambito accademico e nell’attività svolta da alcuni gruppi folcloristici.  


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