

Leonori: ""Oggi abbiamo un valido strumento in più per contrastare la criminalità organizzata"
Ieri 11 marzo il Campidoglio con il Tribunale di Roma, la Regione Lazio e le associazioni di categoria hanno firmato un protocollo per la gestione dei beni confiscati alla Mafia.
“Oggi – commenta in una nota, l’assessore alla Roma Produttiva Marta Leonori – abbiamo un valido strumento in più per contrastare la criminalità organizzata. Ora il Comune potrà disporre più rapidamente dei beni sottratti alla mafia per poi metterli nuovamente a disposizione del tessuto economico, sociale e culturale cittadino. Riuscire a far tornare nella piena legalità un bene sequestrato alla mafia significa donare alla città una nuova opportunità di crescita e sviluppo. Con questo accordo diamo un segnale di grande sostegno alle attività produttive della capitale, fortemente penalizzate dai tentativi di infiltrazione delle organizzazioni criminali nel tessuto economico”.
Un altro passo in avanti – aggiunge il gruppo regionale Per il Lazio – per la liberazione dei nostri territori dalla presenza sempre più radicata, asfissiante e malevola della criminalità organizzata. Il protocollo è un atto formale che permetterà di gestire in modo collegiale i beni sequestrati. Ma diventa un atto politico, ancor più importante perché sancisce la necessaria collaborazione tra le istituzioni coinvolte nella lotta alla criminalità, con una necessaria divisione dei compiti ma con una unico scopo finale. Liberare i territori dalle mafie, sottraendo loro gli ingenti capitali frutto dei traffici illegali per riaffermare nella Regione Lazio un clima di legalità sostanziale. Tra l’altro i beni confiscati se rimessi a disposizione della società civile responsabile, possano diventare il messaggio più forte per togliere alle mafie il monopolio di fatto del welfare specie in una fase di crisi acuta come quella che stiamo attraversando”.
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