Un successo la Passeggiata informativa nel Pratone di Torre Spaccata

I cittadini e le associazioni hanno risposto con slancio all'invito del Comitato
Angelo Cinat - 14 Novembre 2021

Sabato 13 novembre 2021 i cittadini e le associazioni hanno risposto all’invito del Comitato per il Pratone di Torre Spaccata e hanno partecipato alla Passeggiata informativa nella storia nel Pratone di Torre Spaccata sulla splendida area verde minacciata dalla cementificazione.

Sotto il suolo sono sepolte ben 4 Ville Romane con i resti della strada basolata che le collegava. La continua frequentazione umana è testimoniata anche dalle tracce di due insediamenti preistorici. Per di più c’è un Casale rinascimentale in grave abbandono.
Ma tutta l’area rappresenta un inestimabile corridoio naturale per flora e fauna che la ricoprono e la popolano nonostante i ripetuti incendi. E un passaggio indispensabile verso il Parco dei Castelli Romani è il futuro Parco dei Monti Prenestini. Il Pratone è il collegamento naturale tra le altre aree non cementificate, Villa De Sanctis, il Parco di Centocelle, Villa Gordiani, il Parco degli Acquedotti, il Parco Alessandrino-Tor Tre Teste, le Tenute della. Mistica e di Casa Calda e l’altra residua parte di Cinecittà Est dove è stata rinvenuta Villa Flaviana.
Tutte insieme costituiscono il tesoro naturalistico archeologico della Periferia est di Roma e racchiudono tra loro quartieri storici della nostra città, dove ancora esiste una vita sociale e culturale viva, attiva e combattiva.
Vanno preservati e valorizzati, ripopolati di alberi e arbusti per restituirli alla funzione di polmoni naturali e collegati con percorsi ciclopedonale per consentirne la libera fruizione senza pericoli, salvando la periferia dalla morsa del cemento, del traffico e del degrado.
Titanio Leonardo Cesarini
Ecce Vinum

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