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Una bella Roma non basta, ma bravi lo stesso

Inter-Roma 1-1. Al gran gol di Totti risponde Zanetti nel finale. Espulso forse ingiustamente Mexes. Roma troppo sciupona sotto porta. Milanesi sempre a +9

INTER-ROMA 1-1

INTER (4-3-2-1): Julio Cesar; Maicon, Burdisso, Chivu, Maxwell; Zanetti, Cambiasso (dal 12’ s.t. Balotelli), Vieira; Stankovic (dal 1’ s.t. Suazo), Figo (dal 19’ s.t. Pelè); Crespo. All. Mancini

ROMA (4-2-3-1): Doni; Cassetti, Mexes, Ferrari, Tonetto; Pizarro (dal 15’ s.t. Aquilani), De Rossi; Taddei (dal 41’ s.t. Juan), Perrotta, Vucinic (dal 32’ s.t. Giuly); Totti. All. Spalletti.

ARBITRO: Rosetti.

MARCATORI: Totti ( R ) al 38’ p.t.; Zanetti al 43’ (I) s.t.

NOTE: serata umida, campo in discrete condizioni; spettatori 48.717 (incasso pari a 1.135.499 euro). Espulso Mexes ( R ) per doppia ammonizione (c.n.r. e g.s.) al 38’ s.t. Ammoniti Burdisso (I) al 6’ s.t., Taddei ( R ) all’11’ s.t. per gioco scorretto; Balotelli (I) al 46’ s.t. per c.n.r., Perrotta ( R )al 49’ s.t. per g.s. Angoli 5-2: Recuperi: 1’ p.t. 4’ s.t. Inter in 10 dal 20’ s.t. dopo l’infortunio di Maxwell.
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MILANO – Inter e Roma si spartiscono il bottino, ma i nerazzurri guadagnano un’altra fetta di scudetto dopo questo avvincente match. Bella prestazione dei giallorossi che vanno a segno nel primo tempo con un gol straordinario di Totti, ma nel finale succede di tutto. Dall’espulsione esagerata di Mexes, riprende vigore l’Inter con un grande Zanetti. Alla fine dei conti il bilancio è che la Roma è stata incapace di chiudere l’incontro e Inter è stata cinica e perfetta a riacciuffare il pareggio.
Sarà difficile, forse impossibile, per i capitolini recuperare questi nove punti di distacco dalla capolista, considerando anche gli impegni di Champions, ma il campionato non ha mai lesinato sorprese e Totti e compagni hanno il dovere di crederci.

Entrambi gli allenatori sono costretti a rinunciare a giocatori importanti.
Per l’Inter non sono del match Ibrahimovic e Cruz, oltre a Cordoba in difesa. Mancini propende per un assetto difensivo, con Burdisso centrale insieme a Chivu, e Maxvell e Maicon sulle fasce. Sulla mediana parte titolare Vieira, nonostaste lo sfogo contro Mancini durante la sua sostituzione di domenica scorsa. Anche Stankovic è della partita. In avanti unica punta è Crespo, supportato sulla sinistra da Figo.

Spalletti deve invece rinunciare a Panucci, mentre Juan e Mancini, ancora doloranti, si accomodano in panchina. Rientra Pizarro dal primo minuto; dentro anche Vucinic; per il resto il mister si affida di nuovo alla vecchia guardia.

L’inizio è scoppientante e le due squadre si affrontano subito a viso aperto. Al 2’ palla a Stankovic che, solo, da limite dell’area, è troppo frettoloso nel concludere in porta e spara alto. L’Inter è più incisiva mentre la Roma riparte in contropiede. Altra grande occasione per i padroni di casa arriva al 15’ quando Vieira recupera palla, crossa al centro e Crespo in mezza rovesciata, al volo, colpisce il palo a Doni battuto. Poi la palla percorre tutta la linea della porta ed esce, senza che Cabiasso riesca a ribadire in rete da pochi passi. È la sveglia che serve ai giallorossi per riaffacciarsi dalle parti di Julio Cesar. Ma entrambe le squadre sono troppo imprecise. Ci prova Totti al 32’ sparare in porta e a sancire il primo tiro vero dei romanisti. L’affondo dei capitolini è il preludio per quello che succede al 37’. Vucinic dribbla con una magia Maicon sulla destra, se ne va, passa a Tonetto che crossa al centro dove Totti al volo anticipa Burdisso e segna un gol straordinario sul primo legno.
Negli ultimi minuti la Roma ci crede affonda alla ricerca del raddoppio con un’Inter un pò in bambola, ma in realtà è proprio la squadra di casa che sfiora il pareggio al 45’ con Burdisso che lasciato solo, da un calcio d’angolo, colpisce di testa la palla ma il tiro è alto.

Nella ripresa Mancini azzarda subito la mossa Suazo per Stankovic per dare manforte a Crespo. Ma gli attacchi dei nerazzurri sono troppo evanescenti e si infrangono di fronte a una Roma più compatta. I capitolini giocano più tranquilli e cominciano una serie di azioni insidiose ma la troppa calma si trasforma in troppa sufficienza sotto porta. Al 59’ Totti imbecca Taddei che, da posizione centrale, prova un improbabile pallonetto che esce a lato. Nel frattempo Mancini manda dentro la terza punta, il giovane Balloteli, che prende il posto di Cambiasso, mentre per i giallorossi c’è la staffetta tra Pizarro (che esce) e Aquilani (che entra). Sostituito anche Figo con Pelè. Al 66’ ancora Roma con Totti che inventa un passaggio filtrante di tacco per Perrotta che si avvicina in area, appoggia al centro per il subentrante Aquilani che spara a botta sicura ma il suo tiro rasoterra è deviato abilmente da Julio Cesar. L’assedio romanista continua con Totti che prova da fuori ma manda alto. Tra i nerazzurri, in uno scontro, si fa male Maxwell, ma Mancini ha esaurito i cambi e l’Inter resta in dieci in un momento delicatissimo. I romanisti si riversano in attacco diventando padroni del gioco. Al 71’ bravo Vucinic a smistare centralmente per Perrotta ma la sua botta è deviata. Successivamente, doppia azione di marca giallorossa che porta alla doppia conclusione di Aquilani ma la palla non vuole entrare. Anche De Rossi tenta la via del tiro da fuori ma il pallone esce di poco. La Roma continua nel forcing ma non riesce a concretizzare.

Si arriva così a un momento importante del match, che conclude inesorabilmente l’assedio giallorosso. Mexes viene ammonito due volte nel giro di tre minuti lasciando i romanisti in dieci. Molto fiscale Rosetti, che prima aveva lasciato andare su un intervento violento di Burdisso (già ammonito) su Taddei. Spalletti corre ai ripari e inserisce il convalescente Juan al posto di Taddei. L’Inter riprende fiducia e all’86’ Crespo effettua un gran colpo di testa ma c’è il miracolo di Doni che caccia via la palla a mano aperta dai pali. L’Inter non demorde e all’87’ da un rimpallo in area giallorossa capitan Zanetti spara in porta e trafigge Doni portando l’Inter al pareggio. I nerazzurri passeggiano sul velluto nel finale, mentre i giallorossi concludono il match in nove per l’infortunio alla spalla di Cassetti.

LE PAGELLE DI INTER – ROMA

INTER

Julio Cesar 6,5: Nonostante l’assalto della Roma nel secondo tempo, non è impegnato eccessivamente. Mostra, però, grandi riflessi nel respingere di piede il tiro ravvicinato di Aquilani. E’ una garanzia per i nerazzurri

Maicon 5,5: Da lui ci si aspetta sempre di più. Poco reattivo, anche se è diligente tatticamente. Non riesce a tenere Vucinic, che nel primo tempo gli va via spesso e da una di queste occasioni nasce il gol del vantaggio romanista

Burdisso 6: Quando la Roma gira sono dolori, soprattutto quando Maxwell li abbandona, ma si batte con grinta. Rosetti lo grazia su un brutto fallo su Taddei. Poteva anche segnare di testa ma è impreciso

Chivu 5,5: L’ex romanista svolge più una partita di contenimento. Combatte e si dimena ma non è facile contro i suoi ex compagni, soprattutto su Totti

Maxwell 5,5: Inizia subito spingendo sulla fascia e mettendo in crisi Cassetti, poi è costretto ad arretrare in suo raggio d’azione quando la Roma comincia a prendere il mano il gioco. Con il suo infortunio l’Inter rimane in dieci visto che le sostituzioni erano già state completate

Zanetti 8,5: Sempre nel vivo dell’azione; il suo grande contributo si nota di più nel momento del bisogno. È il capitano. All’88’ segna un gol che potrebbe essere quello più importante del campionato

Cambiasso 6: Ha molto da lavorare sulla mediana per fronteggiare le folate romaniste. Meno brillante del solito, costretto a svolgere più una partita di quantità che di qualità

Vieira 6,5: Il migliore del centrocampo nerazzurro. Smista palloni preziosi per i compagni e tiene anche fisicamente la zona nevralgica del campo. Per Mancini è un ottimo recupero per il proseguo della stagione

Stankovic 5,5: Poco brillante. Ha la possibilità di andare subito in gol ma spreca per la troppa fretta di tirare. Solo un tempo per lui; Mancini nella ripresa gli preferisce Suazo per schierarsi con due punte

Figo 6,5: Non è più un giovanotto, ma è ancora capace di mettere in crisi le difese avversarie. Per la verità non è mai pericoloso sotto porta, ma ha la capacità di creare scompiglio sulla sinistra e di tenere palla nei momenti di bisogno

Crespo 7: Stavolta la bestia nera della Roma non riesce a segnare, ma solo per la sfortuna, che gli nega il gol dopo una pregevole mezza rovesciata al volo che manda la palla sul palo e poi fuori, e per la straordinaria parata di Doni su suo colpo di testa ravvicinato. Non è solo pericoloso in fase offensiva, ma è bravissimo a smistare per i compagni e a recuperare posizioni quando la squadra resta in dieci

Suazo 5: Prova opaca per lui. Non incide per niente e si perde tra le maglie giallorosse

Balotelli 6,5: Viene buttato nella mischia in un momento difficile. Ha bisogno di un po’ per ambientarsi, ma poi si scioglie e mostra delle belle cose creando qualche pericolo alla difesa romanista. Giovane promettente e dotato di ottima personalità

Pelè 6: Offre un contributo di maggior freschezza e velocità

ROMA

Doni 7: Sfodera le “solite” grandi parate. Da ricordare l’intervento di reni che nega il gol a Crespo su colpo di testa. Oltre ad essere bravo è anche fortunato quando il palo nega il gol al solito Crespo

Cassetti 6: Fa difficoltà a sganciarsi, impegnato com’è con un brutto cliente come Figo. Partita più da difensore vero che da fluidificante, qualche volta anche rustico ma essenziale

Mexes 7: Prestazione perfetta. Impeccabile negli interventi e negli anticipi. Incappa poi nel fiscalismo di Rosetti che dura il tempo di ammonirlo due volte in tre minuti

Ferrari 7: La continuità nel giocare titolare ultimamente gli ha dato maggior fiducia in se stesso. Grande negli anticipi e nella grinta che mette per neutralizzare gli attacchi interisti

Tonetto 6: E’ parso meglio rispetto all’ultima partita. Speriamo ritorni presto al top della condizione. Suo il cross che pesca Totti per il gol dell’1 a 0

Pizarro 5,5: Prestazione sottotono, in trend con le ultime partite. Sbaglia tanti passaggi in zone pericolose e viene spesso travolto dai colossi dell’Inter. Per lui c’è la staffetta con Aquilani

De Rossi 6,5: Dalle sue parti non si passa. Protegge alla grande la sua difesa senza troppi fronzoli, cercando anche di far ripartire l’azione. Con l’innesto di Aquilani si sgancia anche in avanti

Taddei 6: Meglio delle ultime uscite. Corre parecchio ed è bravissimo a non perdere mai palla grazie alla sua tecnica. Troppo sufficiente sotto porta

Perrotta 6: Ritorna a correre, e già questa è una novità. Bravo anche tatticamente, manca ancora il gol e quella brillantezza in più

Vucinic 6,5: L’artefice del gol romanista. Nel primo tempo regala numeri di alta scuola. Nella ripresa si ammoscia e Spalletti lo sostituisce

Totti 6,5: Un gol bellissimo che illude i giallorossi. Solito punto di riferimento in attacco, prezioso anche per il possesso palla. Nella ripresa cala vistosamente dal punto di vista fisico, ma, palla tra i piedi, serve sempre

Aquilani 5,5: Poco brillante. Tecnicamente non si discute ed è bravo anche in fase difensiva, ma stavolta è troppo impreciso nei tiri e nei passaggi

Giuly s.v.

Juan s.v.

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