Una brutta mattinata sul treno da Lunghezza alla Tiburtina

Ma le locomotive vengono controllate?

Oggi 19 ottobre i numerosi viaggiatori che da Lunghezza, vanno a Tiburtina fs hanno trascorso veramente una brutta mattinata. Il treno delle 8,12 è arrivato con 20 minuti di ritardo, affollato e pieno di studenti.

Poco prima dell’arrivo a Tiburtina, sosta lunghissima. Si aspetta una coincidenza? No, la locomotiva non funziona, rotta per avaria. Non si può scendere, è pericoloso. Una giovane donna sviene e si sente male, si avverte con il cellulare che è necessaria una lettiga per ritirarla alla stazione, non si regge in piedi. Arrivano i responsabili di Trenitalia,.molto eleganti, e rassicurano; bisogna attendere la locomotiva di appoggio.

Finalmente arriva, scossoni per l’aggancio. Si aggancia, evviva! Si parte; pochi metri e, fumano i freni.Bisogna scendere e per decine di metri tra binari, tra le pietre, in fila, si raggiunge l’agognata stazione. La giovane donna, a terra sulla lettiga, come è arrivata?

Bisogna ammetterlo, da quando è in pensione il dirigente La Volpe, anche le locomotive non vengono controllate.

Maria De Gennaro

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