Municipi:

Una Domenica ecologica calda calda

Tre raccolte di firme in favore di chi ama la bici

Un caldo improvviso e inaspettato, dopo l’ondata di freddo dei giorni precedenti, ha permesso a centinaia di persone, tra turisti e romani, di passeggiare o andare in bicicletta per alcune zone (il centro storico, Trastevere, via dei Fori Imperiali e via Appia Antica) liberate dal traffico automobilistico in occasione dell’ultima domenica ecologica dell’anno, il 28 ottobre 2007.

Questa iniziativa continua a riscuotere successo: i cittadini si sono fermati agli stands allestiti per il maggior numero in via dei Fori Imperiali, curiosando, informandosi, provando biciclette normali, elettriche o altri mezzi come il taxi ecologico. Un grosso settore è dedicato alla bicicletta: oltre a Fausto Bonafaccia di Biciroma (www.biciroma.it ), c’era la Federazione Italiana Amici della Bicicletta (www.fiabonlus.it ) che a Roma è meglio conosciuta come Ruotalibera. Come riferisce Luca De Simoni l’associazione propone tre raccolte di firme, la prima per tutelare chi sceglie la bici per andare al lavoro. “Per chi va al lavoro in bicicletta -spiega De Simoni- chiediamo una copertura da parte del datore di lavoro anche per gli infortuni che accadono nei tratti dove c’è il servizio pubblico.”

“Con la seconda -prosegue- si richiede un servizio di controllo da parte dei vigili lungo le ciclabili, soprattutto nei tratti più periferici, per evitare spiacevoli aggressioni ai ciclisti. La terza, invece, è una proposta di legge d’iniziativa popolare per istituire un’agenzia nazionale per la sicurezza e per l’assistenza alle vittime della strada (www.agenziastrade.org ).”
“Le piste ciclabili hanno successo, si riempiono subito -commenta Marco Gemignani della Fiab- ma a Roma non sono ancora una rete, piuttosto sembrano pensate per un’attività ludica: se devo andarci al lavoro, che mi interessa fare il giro delle tre fontane? Le piste ciclabili non devono dar fastidio, ma essere un modo per ripensare i marciapiedi e farci andare tranquillamente bici, carrozzelle e carrozzine”.

Allo stand poco più avanti si trovano Mauro Tanfi, rappresentante a livello regionale, Franco volponi per la provincia e Zuddas Roberto per il settore giovani della Federazione Ciclistica Italiana, che conta circa 100.000 tesserati, (www.federciclismo.it ; www.federciclismolazio.it;  www.federciclismoroma.it ).
“Ci lavoriamo tutti i giorni – afferma Volponi- facciamo avvicinare ragazzi e genitori alla bicicletta; alla base c’è il nostro impegno mirato a far partire l’attività dal basso e ad alimentare una maggiore mobilità sul territorio”.
Proseguendo la via, si scorgono decine di bambini che giocano, colorano, imparano: sono le attività ludiche per i più piccoli pensate dall’Associazione Nuova Acropoli (www.nuovaacropoli.it ), da Italia Nostra, da Bless Children’s Foundations e da Legambiente.

In realtà, guardando bene tra file di biciclette, palloncini e bandiere, ci si accorge che oltre a Legambiente altre due associazioni, Greenpeace e Verdi Ambiente e Società, stanno portando avanti la campagna “Liberi da Ogm”.
“Oltre a fare informazione – spiega Federica Ferrario, responsabile della campagna “Liberi da Ogm” di Greenpeace – il nostro obiettivo è raccogliere più voti possibili, entro il 15 novembre 2007, per la Consultazione Nazionale volta a liberare il settore agroalimentare italiano dagli Ogm, anche dai mangimi degli animali. Per votare online, il sito è www.liberidaogm.org , invece sul sito www.parmigiaNogm.it c’è la possibilità di creare pubblicità alternative per impedire che le mucche del Consorzio del Parmigiano-Reggiano mangino ogni giorno soia Ogm del Monsanto.”

“E’ una raccolta firme che impegna ben 28 organizzazioni – afferma Lorenzo Parlati presidente Legambiente Lazio- e c’è una novità: è un referendum propositivo, ossia ai cittadini vengono date direttamente delle schede per votare.”
“Le domeniche ecologiche –continua Parlati – sono delle iniziative utilissime che liberano pezzi di città dalle automobili e ne mostrano la vivibilità. Dovrebbe essere dei banchi di prova da replicare con frequenza ed estendere anche ai giorni feriali e alle periferie”.
A rallegrare l’atmosfera, oltre alle ormai tradizionali musiche peruviane, ci hanno pensato gli artisti di strada della Compagnia Abraxa Teatro, la Banda Musicale Valle Tiberina e la Big Band della Scuola Popolare Donna Olimpia e la Mosbanda dell’Associazione Culturale Controchiave.
Accanto al Vittoriano si trova lo stand dell’Assessorato alle Politiche e Ambientali del Comune di Roma, impegnato nel progetto “Roma per Kioto” che mira a diminuire del 6,5%, entro il 2012, le emissioni di gas climalteranti rispetto al 1990.

Oltre all’immancabile pedalata dell’associazione Sherwoodroma che, avvalendosi di un archeologo, ha percorso i luoghi più suggestivi delle antiche mura aureliane, anche l’Università Popolare dello Sport, che organizza una vasta gamma di corsi alternativi a prezzi popolari, (www.uptersport.it e www.upter.it ) ha proposto due gite in bicicletta, la prima dedicata alle statue parlanti di Roma, l’altra alle torri di Roma.

“La bici è uno strumento di mobilità urbana – dichiara Giuseppe D’agostino, presidente della Upter settore sport – è utile anche in questo evento, la domenica ecologica, che ormai ha un senso di continuità e vedono una grossa partecipazione che va da curiosi a chi fa incetta di carta a chi, invece, partecipa effettivamente”.

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