MILAN-ROMA 0-1
MILAN (4-3-2-1): Dida; Cafu, Nesta, Kaladze, Maldini (33′ st Favalli); Gattuso (29′ st Serginho), Pirlo, Ambrosini; Kakà, Seedorf; Gilardino. All: Ancelotti.
ROMA (4-2-3-1): Doni; Cicinho (39′ st Panucci), Mexes, Juan, Cassetti; De Rossi, Pizarro; Mancini (30′ st Giuly), Perrotta (13′ st Brighi), Tonetto; Vucinic. All: Spalletti.
ARBITRO: Rosetti di Torino.
MARCATORE: Vucinic al 26′ s.t.
NOTE: Stadio Meazza di Milano. Spettatori 60.205, per incasso 1.168.784,37. Espulso Ambrosini al 34’st per somma di ammonizioni. Ammoniti Vucinic, Nesta, Pirlo, Favalli, Panucci, De Rossi, Seedorf. Angoli 12-7 per la Roma. Recuperi: pt 0′; st 5′.
MILANO – Grande spettacolo. La sfida tra le due squadre che che offrono il miglior gioco in campionato si conclude con una vittoria romanista meritatissima. Non solo splendido gioco, ma anche tanta grinta e concentrazione per i giallorossi, che alla lunga hanno sfruttato anche il calo fisico dei milanisti nel finale. La Roma ora si piazza nuovamente seconda in classifica, a tre punti dall’Inter che viene fermata col pareggio a Palermo.
Ancelotti, con i soliti assenti di lusso Ronaldo ed Emerson, a cui si aggiungono Oddo, Simic e Jankulovski, si affida in difesa a Cafu sulla destra e a Maldini sulla sinistra. 78 anni in due. A centrocampo ritroviamo dal primo minuto i sempreverdi Pirlo Gattuso e Ambrosini a supporto di Gilardino unica punta.
Per la Roma i problemi di formazione sono anche peggiori. Nemmeno convocato Totti, che rischia anche di saltare il derby. Cicinho preferito a Panucci che si accomoda in panca. Fuori ancora l’insostituibile Taddei, Spalletti si inventa Tonetto sulla mediana con Cassetti dietro a destra. Rientra Perrotta che si schiera alle spalle di Vucinic in cui si ripongono tutte le speranze romaniste.
Il primo tempo è un tripudio di emozioni con le squadre che partono subito a gran velocità con continui cambi di fronte. Mancini, spostato sulla destra si muove bene ed è subito pericoloso, ma il Milan risponde subito con Kaka che, sfruttando un assist di Gilardino, manda di poco fuori. La Roma, graziata, si riabilita immediatamente sfornando azioni straordinarie. Al 19’ grande contropiede confezionato dal trio Tonetto-Pizarro-Cicinho, con quest’ultimo che costringe Dida a deviare in angolo. Ancora Cicinho che subito dopo spara al volo in porta, ma è grande la risposta di Dida. È un assedio dei giallorossi e al 22’ De Rossi esplode una botta da fuori neutralizzata dal sempre vigile portiere rossonero. Al 27’ ancora ripartenza micidiale: Perrotta avanza, passa a Mancini che scarica al centro per Vucinic che, a sua volta, in area controlla ma tira fuori. La reazione milanista è affidata a Seedorf che buca spesso sulla zona di Cicinho. Le sue folate sono fermate due volte da De Rossi e poi da Mexes.
Il ritmo rallenta dopo il 35’, tranne una fulminante ripartenza rossonera bloccata da Mexes.Il tempo si conclude con la pericolosa entrata di Cafu che stende Cassetti.
La ripresa è ancora più incandescente. Parte bene il Milan che a ritmo sostenuto incalza gli ospiti nella loro metà campo. Al 51’ Gattuso si trasforma in Kaka (apparso in ombra) e in area supera con un controllo Juan e tira in porta, ma Doni c’è. Le incursioni dei rossoneri non si fermano, mentre la Roma cerca di far sfuriare i padroni di casa. Gilardino è insidioso ma non impensierisce mai Doni nei primi minuti. Il forcing milanista costringe Spalletti a sostituire un acciaccato e stanco Perrotta (ha dato molto nel 1’ tempo) con Brighi, mentre Pizarro va a fare il trequartista. Il Milan si fa pericoloso con Gilardino, che di testa impensierisce Doni. La Roma si riprende e in buon palleggio si insedia nella metà campo avversaria, offrendo il solito gradevole gioco. I capitolini non demordono mentre il Milan diminuisce il ritmo. Errore imperdonabile perché al 71’ la Roma passa in vantaggio. Cicinho avanza sulla destra, liberato da un lancio di Mancini, e crossa perfettamente per l’incornata di testa di Vucinic che batte Dida. Gran gol e festa della Roma. La reazione milanista non si fa attendere ma risulta improduttiva. Al 79’ i giallorossi possono chiudere definitivamente il match quando Ambrosini atterra in area De Rossi dopo un corner battuto dagli ospiti. È rigore. Lo stesso neo capitano romanista si incarica di batterlo ma, cercando di emulare il suo predecessore con un cucchiaio, invia un pallone disgraziatamente alto. La Roma non chiude la partita e il Milan si riversa in attacco ma l’unica occasione vera è quella di Gilardino che di testa colpisce a botta sicura in torsione, lambendo il palo. Sul finale, con il Milan in inferiorità numerica, è solo Roma, che, con Vucinic e Giuly (subentrato a Mancini), prova più volte la via del gol con giocate personali dei due stranieri romanisti.
Dopo cinque minuti di recupero, arriva il tempo di gioire per una grande vittoria dei romanisti, che hanno dato vita, insieme al Milan, ad una delle più belle partite degli ultimi tempi.
La Roma si impone d’autorità a Milano ed ora pensa al derby di mercoledì sera con la Lazio, ultima partita del mini girone terribile di questa prima parte di campionato. Poi tutte partite con le “provinciali” in cui dovrà rastrellare i punti fondamentali per riagguantare l’Inter.
LE PAGELLE
Doni 6,5: Attento e fortunato quando viene chiamato in causa. Viene graziato da Gilardino e Kaka, ma per la difesa romanista è una sicurezza
Cicinho 6,5: Eccellente prova in fase offensiva. Cerca il gol in più di un’occasione e pennella una palla perfetta sulla testa di Vucinic per il gol romanista. In fase difensiva c’è ancora da lavorare, per fortuna Seedorf non ne approfitta al meglio
Mexes 6,5: Entra troppo freddo in campo e tentenna troppo con clienti del calibro di Kaka e Gilardino, ma si fa trovare pronto di fronte alle vere incursioni milaniste
Juan 7: Perfetto, non sbaglia nulla, anticipa, recupera e fa ripartire l’azione
Cassetti 6,5: Buona prova nell’isolita posizione di esterno sinistro basso. Il suo contributo si vede anche in fase d’attacco e sovente si sgancia andando anche alla conclusione di destro
De Rossi 7: Partita straordinaria fatta di grande grinta, sapienza tattica e ottime doti tecnico-balistiche. Peccato per il rigore sbagliato che poteva compromettere la bella prova dei giallorossi
Pizarro 7,5: stavolta è impeccabile. Essenziale, prezioso nei passaggi e grande ordine a centrocampo. Sguscia con estro tra i mediani milanisti.
Mancini 6,5: Ottimo primo tempo, si muove bene ed è sempre nel vivo della manovra. Nella ripresa si vede di meno ma è suo il lancio illuminnate per Cicinho che darà l’asssit vincente a Vucinic.
Perrotta 6,5: Si batte come sempre e non molla mai sia nel pressing che nel recupero a centrocampo. Nel secondo tempo risente troppo dell’anticipata guarigione e Spalletti gli fa tirare il fiato.
Tonetto 6,5: Schierato in posizione avanzata non illumina come potrebbe, ma garantisce un’ottima copertura, purtroppo non ha il piglio e i guizzi per stare in quella zona di campo
Vucinic 8: Ancora una volta è determinante per la vittoria. Segna un gran gol di testa che sorprende Dida, in più si muove perfettamente, sa controllare e proteggere palla e smista ottimamente per i compagni. La Roma sta ritrovando un prezioso attaccante. Il futuro prossimo ci dirà se sta esplodendo un campione
Brighi 6,5: Entra subito in partita dando un prezioso contributo in fase di contenimento ma anche di costruzione della manovra. Spalletti può contare su di lui
Giuly 6: Pochi minuti ma spesi bene. Sfrutta alla grande l’inferiorità numerica degli avversari e per poco non trova il gol.
Panucci s.v.
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