Dar Ciriola asporto

Una serata tra canti e risate al Quarticciolo

Protagonisti Coro Accordi e Note e la Compagnia dei Saturi in un mirabile show cantato e recitato da non professionisti
di Federico Carabetta - 18 Giugno 2012

Il 16 giugno 2012 sera, nell’affollatissimo Teatro Biblioteca Quarticciolo, la prima delle due serate dello spettacolo “Una serata al Quarticciolo”. Lo show replica la sera immediatamente successiva.

In due ore abbondanti la compagine corale Accordi e Note e gli attori della Compagnia teatrale dei Saturi, del Centro culturale Lepetit, hanno dato ampia prova della loro bravura a dimostrazione che la passione e l’impegno dei cosiddetti dilettanti, nel senso di non professionisti, sono ben capaci di competere e validamente con il mondo del professionismo.

Gli autori, Salvatore Mannino e Paula Gallardo sono stati anche rispettivamente il regista e il direttore musicale di questa rappresentazione che, è piacevole ricordarlo, è vincitrice del Bando per le Associazioni del Municipio VII di Roma Capitale.

La serata ha visto alternarsi nell’esibizione il Coro Accordi e Note, che ha presentato pezzi di bravura tratti per la maggior parte dal repertorio napoletano e romano per l’arrangiamento del M° Paula Gallardo e, per la parte scenica, I Saturi che hanno riproposto poesie di Trilussa e varie esilaranti scenette.

Il coro ha presentato tra l’altro, La canzone dei soldati (R. De Simone), Napul’è (P. Daniele), Nannì (F. Silvestri), Vecchia Roma (Martelli-Ruccioni – arr. L. Pietropoli), Quanto sei bella Roma (Bixio-De Torres – arr. L.Pieropoli), Vacanze Romane (Matia Bazar – arr. P. Gallardo), Voce ‘e notte (Nicolardi-De Curtis – arr. P. Gallardo), Vanità di vanità (A. Branduardi – arr. G. Mignemi), La Gatta (G. Paoli).

La Compagnia teatrale dei Saturi, a sua volta ha replicato con le poesie trilussiane “ La maschera”, “L’omo finto” e “La diplomazia” declamate da Luca Minniti.

Rosanna Martucci e Rossana Giangreco si sono calate nel ruolo de “Le mogli dei mafiosi”.

Il monologo “Il clandestino” autore Salvatore Ferraro è stato recitato da Giampiero Pellegrini; il malato cronico di Pingitore da Pellegrini; le scenette “Sfogatevi e siate felici” con “Non fate l’onda” da tutti i Saturi componenti della compagnia.

Adotta Abitare A

Enrico Esposito si è prodotto nei suoi pezzi migliori per chitarra sola.

Ha diretto il M° Paula Gallardo.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti