Un’artista e un architetto a confronto allo showroom De Masi

Nell’evento in via Gargano fino al 31 dicembre 2009, esposti grandi tele, scatti fotografici e lavori d’arte digitale
di Paola Pacchiani - 4 Dicembre 2009

Una fusione perfetta fra due figure solo apparentemente diverse e, invece, ugualmente impegnate nella costante ricerca dello stimolo che consente di esplorare l’immenso ignoto che è l’Arte con la A maiuscola. Questo, in estrema sintesi, il leitmotiv alla base dell’esposizione “A! Incontro tra un’artista e un architetto”, che ha preso il via il 3 dicembre scorso presso lo showroom De Masi di Via Gargano 5/7 b. In questa cornice unica, a far bella mostra di sé, i lavori di Margherita Lipinska, pittrice e decoratrice d’interni capace di catturare sulla tela le proprie emozioni ma anche di fermare il tempo, e quelle di Raniero Botti, architetto geniale prepotentemente ossessionato dalla ricerca della qualità espressiva. Costantemente impegnati nella sperimentazione di tecniche e materiali sempre diversi, i due hanno scelto di presentare insieme quanto realizzato perché, ci hanno tenuto a precisare, “l’opera d’arte è sempre collocata nell’architettura e con essa dialoga”.

Così i dieci lavori – di grandi dimensioni (cm 180×60) dipinti con tecnica mista su tela di juta intonacata e ispirati da temi della classicità greca – creati dalla prima trovano spazio accanto a scatti, che sono il concentrato di emozioni forti, a volte “nevroticamente rubate” alla difficile e intensa attività professionale del secondo. Ad introdurre quest’incontro tra i due artisti, l’architetto Rita Batosti Granelli, che ha presentato il lavoro e la creatività di Margherita, e il pittore Paolo Giorgi, che ha illustrato l’intenso percorso compiuto dal “suo occhio in esplorazione” con gli scatti presentati.

Ad assistere al brindisi inaugurale un pubblico frammentato, composto da ospiti diversi: qualche critico, alcuni giornalisti, molti architetti, gente comune ma anche tanti ragazzi con alle spalle studi artistici o classici e affascinati da quanto messo in piedi con quest’esposizione. La mostra, che si protrarrà fino al 31 dicembre, può essere visitata tutti i giorni dal martedì al sabato dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 20.00, e il lunedì pomeriggio dalle 15.30 alle 20.00. L’ingresso è gratuito.


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