Un’opera del maestro Elvino Echeoni è ora nella stazione Metro C di piazza dei Mirti a Roma Centocelle

Inaugurata domenica 7 maggio l’esposizione permanente "Momenti Musicali nel territorio delle origini”
Elisa Bellotti - 16 Maggio 2017

Domenica 7 maggio 2017 alle ore 12:30 presso la stazione Metro C di piazza dei Mirti a Centocelle è stata inaugurata l’esposizione permanente dell’opera “Momenti Musicali” del maestro Elvino Echeoni, pittore contemporaneo noto in tutto il mondo. L’opera, offerta dalla Galleria il Mondo dell’Arte, sprigiona “energia vitale cromoterapeutica”.

 “Con un’esplosione di colori vibranti, in perfetta armonia tra loro, quest’opera, ‘Momenti Musicali’, sprigiona un’ “energia vitale cromoterapeutica” utile a caricare “le batterie” a quanti il mattino transitano in questa stazione per andare a scuola o a lavoro e a ricaricarle al loro rientro.” E’ questa la didascalia che descrive l’opera “Momenti musicali”di Elvino Echeoni, artista eclettico, vivace e profondamente emozionale che Domenica 7 maggio alle ore 12:30 è stata svelata nell’atrio della Stazione Metro C Mirti, presso la storica Piazza dei Mirti, cuore del quartiere Centocelle a Roma e centro della periferia est della Capitale.

Come in tutta la sua produzione artistica, anche per la realizzazione di quest’opera, donata al “luogo delle origini” dove è nato e ha vissuto intensamente dall’infanzia, al calcio, ai primi amori, dove sono nati i suoi primi ricordi, Echeoni si è lasciato ispirare dalla musica, in particolare dai brani musicali di Frank Sinatra.

Nell’ambito dell’inaugurazione il critico d’arte contemporanea Antonio Sorgente, ha inserito il pittore Elvino Echeoni tra i grandi della storia dell’arte italiana contemporanea, al pari di De Chirico, Guttuso, Dorazio, Schifano. Nell’opera “Momenti Musicali” realizzata per l’atrio della Metro C Mirti, “Echeoni – ha affermato Sorgente –  è riuscito al pari di Kandinskij a tradurre la musica in pittura, ma con una diversa consapevolezza, quella cioè che l’armonia e il ritmo si esprimono attraverso il colore, mentre la melodia rimane prerogativa della musica”.

“I Momenti musicali nel luogo delle origini”, però, non sono esclusivamente una testimonianza artistica della contemporaneità, quest’opera assume un ulteriore significato, quello di rivalsa della periferia sul Centro e dell’arte italiana sull’estorofilia a tutti i costi. A confermarlo è Remo Panacchia, direttore della Galleria il Mondo dell’Arte, realtà che, fin dalla sua nascita si è impegnata a portare nel territorio l’arte e la cultura, contribuendo in maniera significativa alla riqualificazione e alla valorizzazione del quartiere Centocelle – Alessandrino. “Un lavoro che negli anni mi ha regalato moltissime soddisfazioni – ha raccontato Panacchia – ma portato avanti non senza difficoltà. Gli anni del cantiere per la realizzazione della Metro C sono stati molto difficili per la Galleria, tanto da determinare la chiusura dell’attività per circa due anni. Tuttavia, non ho potuto, ne voluto abbandonare questo luogo ed è così che, terminati i lavori della Metro, ho pensato che porre un’opera d’arte proprio in questa nuova costruzione, che quasi avevo odiato, fosse il modo giusto per riappropriarsi del sogno di avvicinare tutti all’arte. Ho pensato che nessuno, meglio di Echeoni, potesse farlo.”

Elvino Echeoni

L’inaugurazione dell’esposizione permanente dell’opera è stata accompagnata da una piccola mostra fotografica per ripercorrere la storia del territorio e dall’evento celebrativo Centocelle tra passato e presente, organizzato dalla Galleria Il Mondo dell’Arte con la partecipazione speciale de Il Cantagiro, storica manifestazione canora itinerante che ha lanciato negli anni grandi artisti del panorama musicale italiano ed internazionale. Una manifestazione molto riuscita grazie all’impegno delle tante realtà coinvolte: prima fra tutte il comitato di via dei Noci, rappresentato magistralmente da Mauro Paggi, che ha condotto al meglio la giornata affiancato dalla bellissima, oltre che brava, Giulia De Carlo e poi la scuderia romana La Tartaruga, il Cucaio51, la scuola di danza Imperial Ballet, il gruppo folk Antidotum Tarantulae, il gruppo sportivo di Karatè del Maestro Manone, gli arcieri in costume dell’ASD Arco Roma, il gruppo di percussionisti italo-brasiliani Mistura Maniera ed il gruppo di volontari “100 e a capo”.
Una grande festa per celebrare un evento storico per il territorio.

Grande l’entusiasmo e la collaborazione dimostrata dall’Atac, rappresentata per l’occasione dalla Direttrice Relazioni esterne, istituzionali e Comunicazione, Roberta Pileri, che ha sottolineato la necessità di associare ad un miglioramento dei servizi, la valorizzazione degli spazi della Metropolitana capitolina, e da Lamberto Funghi, Responsabile Servizio sviluppo Comunicazione e marketing non convenzionale dell’azienda, che ha seguito tutte le fasi di realizzazione del progetto.

Di fronte all’opera, tra gli epiteti con i quali è stato definito l’artista nel corso della sua carriera artistica, da “il pittore dei fiori” a “il pittore delle miss”, oggi Echeoni può essere definito “il pittore dell’innovazione”. Alla continua ricerca di sperimentazioni egli riesce attraverso la pittura a raccontare un presente caratterizzato da continue evoluzioni.

In rappresentanza del Municipio V, che ha patrocinato l’iniziativa, è intervenuto Alessandro Stirpe, Presidente della Commissione Cultura.

Nella foto in alto, da sinistra: Antonio Sorgente, Mauro Paggi, Elvino Echeoni e Remo Panacchia. Nella seconda foto.Enzo De Carlo, direttore de Il Cantagiro con Elvino Echeoni.

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