Municipi: | Quartiere:

Valmontone, scuola modello PNRR: inaugurato il nuovo plesso in via Gramsci

Investimento da 3,8 milioni di euro per un edificio moderno e sicuro, completato in un anno e mezzo

Taglio del nastro e grande partecipazione della comunità per la nuova scuola primaria di Valmontone, inaugurata in via Gramsci.

Un evento storico per la città: l’ultimo plesso scolastico era stato realizzato oltre mezzo secolo fa. L’opera, finanziata con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, segna una svolta nell’edilizia scolastica locale.

La struttura si presenta con un design moderno e funzionale: un edificio a forma di cubo, tre piani per 24 metri di lato, pensato per valorizzare luce naturale e spazi condivisi.

All’interno trovano posto 15 aule didattiche di ultima generazione, tre laboratori specialistici, un repertorio e un grande atrio centrale, trasformato in biblioteca e piazza coperta a disposizione degli studenti.

Soddisfazione nelle parole della sindaca Veronica Bernabei, che ha rivendicato l’impegno dell’amministrazione sul fronte dell’istruzione: «In due anni e mezzo Valmontone ha investito circa 10 milioni di euro sulla scuola. Non annunci, ma cantieri, sicurezza e strutture moderne. È una scelta politica chiara: il futuro di una comunità si costruisce prima di tutto tra i banchi di scuola».

All’inaugurazione era presente anche la consigliera regionale del Pd, Eleonora Mattia, che ha definito Valmontone «un esempio virtuoso» nella gestione dei fondi PNRR: «In un Paese che fatica a rispettare le scadenze, qui la tenacia dell’amministrazione ha fatto la differenza, dimostrando che investire sui giovani e sul territorio è possibile».

L’intervento, dal costo complessivo di 3 milioni e 800 mila euro, rappresenta uno dei tasselli principali del piano di riqualificazione dell’edilizia scolastica cittadina, con l’obiettivo di rendere le scuole di Valmontone tra le più sicure e moderne della provincia di Roma.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento