

Rappresentato 'Assassinio nella Cattedrale' di T. S. Eliott
Si è concluso il 20 settembre il Progetto “Visite Spettacolari” organizzato dall’Associazione culturale Artemista, in collaborazione con la Provincia di Roma – Servizio 1 Turismo, e il Comune di Velletri.
Il Progetto, con l’obiettivo di valorizzare luoghi storici della città di Velletri, è consistito in una visita ragionata del complesso e del Museo Diocesano ad opera di guide esperte che hanno introdotto il pubblico ai tesori artistici diocesani ed in uno spettacolo prodotto dalla Associazione Teatrale Artemista, con 15 attori professionisti in scena impegnati nel famoso testo di Eliott. La moderna sacra rappresentazione in versi racconta della vicenda storica di Thomas Becket, arcivescovo di Canterbury.
Tornato dall’esilio francese, deciso a sanare il conflitto tra Stato e Chiesa, l’arcivescovo incontra resistenze sia da parte del partito ecclesiastico che da parte degli ufficiali del Re Enrico. Tormentato dal conflitto interiore, respinge i quattro tentatori ed accetta il proprio destino. Gli emissari del Re lo uccideranno senza incontrare alcuna resistenza. La giustificazione dell’orribile atto soddisfa tutti: i preti ringraziano Dio di aver dato un altro santo alla Chiesa; il popolo invoca la misericordia divina. Assassinio nella Cattedrale è una delle poche tragedie moderne. Attraverso il dissidio storico tra Tommaso Becket, ed il suo Re, viene in luce il problema della Santità e quello della Libertà, non solo in un contesto storico ma in senso universale. Il lacerante conflitto tra la Ragione Storico e la Coscienza si risolve nell’accettazione del proprio destino. La modernità del testo consiste nell’annullamento, anche fisico dell’individuo, per quanto santo, nella retorica della Ragione Storica: ogni fatto per quanto atroce trova comunque una sua giustificazione politica ex-post.
Nonostante il maltempo, folti gruppi di persone hanno aderito all’iniziativa, visitando gratuitamente il museo, le cui rarità sono state egregiamente illustrate dal Direttore del Museo, Fausto Ercolani, che qui ringraziamo per la cortese disponibilità. Il pubblico si è quindi trattenuto per la serata assistendo alla moderna sacra rappresentazione in Piazza Micara, sul Sagrato della Cattedrale di San Clemente.
Il Progetto, purtroppo ridotto ad una sola giornata per l’esiguità dei fondi, originariamente doveva essere una “cinque giorni” che coniugasse eventi artistici, visite turistiche alla scoperta di luoghi poco conosciuti della cittadina veliterna e “happening spettacolari”. Artemista, considerato il successo dell’iniziativa, si augura che in futuro tali progetti siano degnati di maggior attenzione da parte delle istituzioni.
Si ringraziano la direzione del Museo Diocesano e la Curia Vescovile per la gentile collaborazione. Alla messinscena va sottolineato che hanno assistito vari gruppi di persone provenienti dal altri Castelli Romani, a riprova del fatto che in questa zona esiste comunque una forte domanda di eventi artistici di qualità, alla quale Artemista intende rispondere con puntualità e professionalità come ha sempre fatto in questi dieci anni, nonostante le enormi difficoltà economiche.
Si ricorda che il prossimo appuntamento per l’edizione 2005 di “Palcoscenico Extraurbano” è presso il Teatro di Terra in Velletri sabato 24 settembre e domenica 25 alle ore 21,00, rispettivamente per gli spettacoli “L’Uomo, la Bestia e la Virtù” di Luigi Pirandello e “La Locandiera” di Goldoni.
Per info: Teatro di Terra tel/fax 069637698; email teatroditerra@virgilio.it
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