“Verso la Grande Guerra” al Complesso del Vittoriano

Documenti, foto e scritti del Grande Guerra che ha cambiato la storia dell’Italia e dell’Europa
di Patrizia Miracco - 4 Novembre 2012

Al Complesso Monumentale del Vittoriano, dal 4 novembre 2012 al 6 gennaio 2013, si rivive, attraverso documenti, dipinti, disegni e fotografie, la Grande Guerra. L’esposizione “Verso la Grande Guerra. Storia e passioni d’Italia. Dalla crisi di fine Ottocento a D’Annunzio” racconta e spiega il contesto nazionale ed internazionale che portò alla prima guerra mondiale.

Sono oltre duecento le opere in mostra. Con questa mostra ha inizio un percorso espositivo triennale che vedrà nel 2013 la mostra “Italia ed Europa alla vigilia del conflitto e il Futurismo” e culminerà nel 2014 con “La Grande Guerra” in occasione del centenario dall’inizio del tragico conflitto.Obiettivo della rassegna è lo studio di una guerra che ha cambiato la storia del nostro Paese e dell’Europa e che ha portato al crollo di tre imperi multinazionali – quello asburgico, quello zarista e quello turco –  fino alla fine della centralità dell’Europa nei rapporti internazionali.

Gli anni compresi tra l’inizio del Novecento e la prima guerra mondiale – denominati “età giolittiana” perché dal 1901 fino al 1914 la vita parlamentare è dominata da Giovanni Giolitti – sono un periodo fondamentale nella storia dell’Italia contemporanea. Iniziano allora i mutamenti politici, economici, sociali e culturali che condizionano l’evoluzione del paese fino ai giorni nostri.

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È proprio negli anni compresi dalla fine dell’Ottocento e la prima guerra mondiale che l’Italia assume i caratteri di una nazione moderna. Ed è con la sconfitta di Caporetto che l’Italia ritrova la sua unità: “il rovescio dell’ottobre 1917 – scrive Arturo Carlo Jemolo – fu per la politica interna evento altrettanto fortunato quanto era stato infausto come vicenda militare”.

Con la Grande Guerra nasce inoltre il “metodo” di documentare la storia attraverso la fotografia, il cinema e i cineoperatori di guerra. Decine di fotografi, pittori, scrittori testimoniarono la loro partecipazione al conflitto mediante i più svariati mezzi di espressione, dai documenti alle cartoline, dai giornali di trincea ai quaderni delle scuole del fronte, dalle lettere private alla famiglia ai volumi a stampa di memorie.

Il Museo Centrale del Risorgimento, all’interno del Complesso del Vittoriano, è, al momento, il punto di raccolta di tutto il materiale utile a documentare il conflitto mondiale considerato come l’ultima guerra del Risorgimento italiano. Si tratta quindi della più importante collezione di materiali documentari della Grande Guerra, oggetto anche di un mirato progetto europeo mediante la creazione del portale www.14-18.it (in collaborazione con l’ICCU – Istituto Centrale per il Catalogo Unico) all’interno del progetto culturale europeo.

Info: dal lunedì al giovedì: 9.30 – 18.30; venerdì, sabato e domenica: 9.30 – 19.30. Ingresso gratuito. Per informazioni: tel. 06/69202049. 


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