Viabilità e mobilità nel Municipio Roma V, siamo al collasso

Alessandro Moriconi - 16 Aprile 2015

La viabilità nelle strade del Municipio Roma V è ormai al collasso e le cause sono molteplici. Tuttavia la parte del leone, anche a causa della mancanza di parcheggi, la fa il comportamento indisciplinato degli automobilisti che spesso e volentieri parcheggiano in doppia fila anche su strade strette creando seri problemi anche ai mezzi pubblici che rimangono incastrati perdendo corse su corse, con un ulteriore appesantimento del bilancio dell’Atac già in profondo rosso.

Questo comportamento anarchico si riversa in modo negativo pure sui pedoni costretti a vere e proprie gimkane anche per attraversare una strada o una piazza. Per non parlare poi della sosta sulle strisce pedonali, sugli scivoli per invalidi, in curva, sui marciapiedi e perfino sotto gli archi dell’Acquedotto Alessandrino in via dei Pioppi.

Il Municipio Roma V non è l’unico territorio al collasso tuttavia, e questo anche a causa dei quattro cantieri della Metro C. La situazione è sfuggita di mano anche a causa della mancata presenza degli agenti della Polizia Roma Capitale, un corpo di polizia municipale quasi scomparso dalle strade. E ciò renderà molto arduo riportare la situazione nella normalità. Invece è impellente e improcrastinabile anche a causa della prossima riconsegna di piazza dei Mirti e piazza delle Gardenie da parte di Metro C.

Che fine ha fatto il progetto dei sensi unici di Marcia elaborato dai funzionari e tecnici dell’Ex VII negli anni 90?

Probabilmente in qualche cassetto, ci dice il signor Marco Pietrosanti impegnato politicamente nel territorio, il quale afferma che alcuni sensi unici di marcia contenuti in quel progetto furono realizzati e strade come via delle Rose, via della Palme, via degli Aceri, via dei Frassini (a tratti) ebbero in conseguenza di quelle scelte una discreta risposta positiva in termini di fluidità di traffico. Quindi è necessario verificarne l’attualità e, se si, di adottarlo con la massima urgenza.

“Vede – dice il sig. Marco Pietrosanti- qui siamo in piazza delle Primule e quello è il tratto che va verso viale della Primavera: è un tappeto di auto da cui spesso è difficile districarsi e questo aumenta i pericoli anche per l’incolumità dei pedoni. Inoltre, in caso di necessità, ottenere l’intervento dei vigili, specialmente nelle ore serali, è quasi impossibile anche a causa della cronica carenza di personale”.

Insomma anche i cittadini, non solo gli automobilisti, chiedono che il Municipio Roma V verifichi con urgenza se i progetti elaborati per migliorare la viabilità dall’ex VII Gruppo della Polizia Roma Capitale siano ancora validi e, in caso affermativo, tenti di migliorare l’attuale negativa situazione.

Macelleria Colasanti

Commenti

  Commenti: 4

  1. Nicola Vicentini


    Scrivo nuovamente una proposta che ritengo sempre attuale anche nei costi contenuti…e quindi non appetibile…

    Questa mia lettera è ancora sul sito:

    Proposte per migliorare la viabilità a Centocelle

    Con interventi dal costo economico contenuto
    e- mail dei lettori – 13 ottobre 2008

    Premesso che abito da 11 anni a Centocelle, devo constatare che la viabilità e soprattutto la ricerca del parcheggio, aggravate dai lavori della metropolitana, sono diventati insostenibili soprattutto per i residenti.

    Per questo vorrei fare due proposte: 1) istituire zone con parcheggi ad uso esclusivo dei residenti; 2) istituire viabilità a senso unico, es: via dei Faggi senso unico verso la Togliatti (per consentire il normale passaggio del tram); via delle Robinie senso unico verso via dei Castani; via delle Palme senso unico verso viale Togliatti; via dei Ciclamini senso unico verso via Prenestina; e così via con un opportuno studio.

    Così facendo si potrebbero aumentare i parcheggi istituendo, laddove possibile parcheggi a “spina” su ambo i lati della carreggiata. Si otterrebbe una maggiore fluidità di traffico, mino tempo di ricerca parcheggio con conseguente minor inquinamento e migliore qualità della vita per i cittadini.

    In ultimo per consentire il passaggio degli autobus (es. svolta da via delle Robinie verso via delle Azalee) per contrastare chi non rispetta la giusta segnaletica non è possibile collocare dei birilli in cemento che ostacolino la sosta selvaggia e l’interruzione del servizio che avviene quotidianamente? Vi lascio immaginare oltre a tutto a che livello sia arrivato anche l’inquinamento acustico.

    Credo che anche in termini economici, siano interventi con un basso impatto sulle casse comunali.

    Mi piacerebbe avere un parere da parte del presidente del VII Roberto Mastrantonio e dell’assessore alla Mobilità Santino D’Ercole.

    Nicola Vicentini

    Aggiungo anche immaginando che la Metro non l’apriranno mai…ma almeno è possibile la restituzione delle Piazze. Basta chiudere le saracinesche degli ingressi della metro. Ma probabilmente l’assessore di turno deve venire a fare l’inaugurazione (invece di nascondersi)

  2. PROGRESSO ITALIANO


    IL PARCHEGGIARE AL QUARTIERE PRENESTINO CENTOCELLE SI PUO’ RISOLVERE COME NEGLI U.S.A., COME? NON CERTO FARE FEUDO CENTOCELLE DI RESIDENTI CHE POSSONO ALTRI NO, IDEOLOGIA EUROPEISTA VECCHIA MANIERA, MA COSTRUIRE EDIFICI MULTIPAINI, A 5-7-10 IANI PER ATUOMBILI, MAGARI INNAZZANDOLE CON ASCENSORI, UNA VOLTA AFFIADATA AL MAN PARKING , PROVVEDERA’ A PARCHEGGIARLA A UN PIANO RIALZATO, DOVE COSTRUIRE QUESTI EDIFICI PARKING? GLI ULTIMI RITAGLI DI VERDE DIMENTICATO , OPPRE RITAGLIARE SPAZI A RIDOSSO DI VIALE GARDENIE/PIAZZA GERANI, VIALE PRIMAVERA, FORTE PRENESTINO, RITAGLIARE DEGLI SPAZI DAI PARCHI E FARE QUESTI EDIFICI PARKING, NON FEUDALIZZANDO IL QUARTIERE CHE E’ ANCHE ZONA COMMERCIALE, INOLTRE INVITEREI A COMPRARE UN’AUTOA FAMIGLIA E NON DUE-TRE. ESSERE ECOLOGISTI E’ ANCHE QUESTO, OLTRE CHE NON VIZIARE I PROPRI FIGLI A 18 ANNI CON L’AUTO, ORA CHE POI ARRIVA LA MERAVIGLIOSA METRO C !!! MA PARE CHE I QUARTIERI A EST DORMONO UN PO, OLTRE CHE AVVIARE I LAVORI DELLA METRO C1 TEANO-PONTE MAMMOLO , LINEA D. E LA LINEA METRO ANAGNINA TORRE ANGELA, QUESTO AIUTEREBBE PRENESTINO CENTOCELLE A ESSERE MENO PREDA DELL’AUTO E INIZIARE A COMPRARNE DI MENO DI AUTO!!!


  3. Carissimo Nicola Vicentini:con il massimo rispetto mi permetto di criticare le scelte già fatte nel 2008 (?)se poi non ho capito bene e le proposte sono di aprile 2015(peggio) propongo di richiedere al Municipio di creare una commissione preposta, atta allo studio del territorio composta di esperti e no!!! di politici vari soprattutto di questo municipio, che non hanno mai risolto il problema, da molti anni.


  4. Abito in via Nicola Da Guardiagrele zona Giardinetti. Da qualche settimana hanno fatto la strada a senso unico. Entrata Casilina verso l’interno. Chi deve andare sul G.R.A deve fare un giro enorme. Fin qui si può accettare. Il fatto è che la viabilità non ha sbocco su via Santarelli per ritornare sulla casilina in direzione G.R.A. Ovvero, uno sbocco c’è ma è pericolosissimo perchè chi si immette non riesce a vedere ne a destra ne a sinistra. E’ necessario continuare la viabilità verso Via Turino Di Sano sino all’incrocio di Via Santarelli, eliminare n. 4 parcheggi, e realizzare una rotonda tra Via Turino di Sano ,Via Santarelli e Via Pietro Piffetti. Oppure installare un sefaforo. Prego i responsabili della viabilità della quinta circoscrizione a prenderne atto e verificare la fattibilità, prima che sucede qualche grosso incidente. Miserendino

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