

Gentile redazione di “Abitare a Roma”,
vorrei segnalarvi un intervento in atto nel condominio di via Valentino Banal 31, quartiere Villa De Sanctis.
Il giorno 18 agosto 2015 è stata avviata una procedura di abbattimento di tre pini sani ai quali se ne aggiungeranno altri quattro (forse anche di più) situati sul lato opposto dell’edificio, che verranno abbattuti nei prossimi giorni.
Quella che inizialmente sembrava una semplice potatura, si è trasformata inesorabilmente in un completo smantellamento degli alberi e quando nel pomeriggio mi sono recata dall’amministratore per avere delucidazioni al riguardo, mi è stato detto che la decisione è stata presa dagli assessori comunali a seguito delle lamentele di alcuni condomini, che vedendo cadere resina e pigne sulle loro automobili, hanno pensato bene di lasciare carta bianca agli assessori, i quali hanno deciso per l’abbattimento.
Quindi non una delibera condominiale, ma la decisione di pochi, ha determinato la sorte di questi poveri alberi sani.
L’amministratore alle mie lamentele ha risposto anche sostenendo che la decisione è stata presa perché gli alberi in futuro avrebbero potuto costituire un pericolo, in quanto piuttosto alti e con chiome molto folte… ma a tal proposito, mi chiedo, non sarebbe stata sufficiente un’adeguata manutenzione periodica, con eventuali potature più frequenti?
A detta dell’amministratore questa zona non ha vincoli ambientali capaci di evitare tali scempi, ma sarà davvero così? E’ possibile che i vincoli ambientali si applichino in modo diverso in base alle differenti zone di Roma? Ed è ammissibile che le periferie debbano essere sempre così bistrattate anche dal punto di vista naturalistico?
Da appassionata di arte e di natura mi addolora molto vedere quanto poco interesse e cura ci siano in Italia nei confronti di questi due grandi patrimoni.
E’ un vero peccato!
S. B.
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