Villa Flora rinasce: al via la riqualificazione del gioiello storico del Portuense

Il Comune investe 5 milioni per villa Flora. Oltre agli interventi materiali, il XII Municipio ha aperto un tavolo di confronto con i cittadini per definire insieme le future funzioni del Casale

Dopo decenni di abbandono, Villa Flora, la villa storica più importante del quartiere Portuense, è pronta a tornare al suo antico splendore.

Di proprietà del Comune di Roma dal 1978, la villa – conosciuta nei documenti ottocenteschi come Villa Signorini – non aveva mai ricevuto finanziamenti per la sua riqualificazione. Ora, finalmente, l’amministrazione ha stanziato i fondi per il restauro del Casale storico e la rigenerazione del parco che la circonda.

Un intervento da 5 milioni di euro

A dare l’annuncio è stato il presidente del XII Municipio, Elio Tomassetti, che ha illustrato l’entità dell’investimento:

1,8 milioni di euro saranno destinati alla riqualificazione dell’area verde, con la creazione di un nuovo spazio per i cani e l’ampliamento dell’area giochi per i più piccoli, in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente di Sabrina Alfonsi.

3,2 milioni di euro saranno invece impiegati per il recupero del Casale storico, con un progetto che sarà presto presentato in Giunta Capitolina.

«L’intervento è in fase di predisposizione per la gara d’appalto – ha spiegato Tomassetti – e i lavori partiranno entro l’anno. È un passo storico: per la prima volta ci sono investimenti concreti su un’area verde preziosissima per il quadrante Colli Portuensi».

Un gioiello architettonico e naturalistico

Villa Flora si estende tra via Portuense 619 e via Isacco Artom 47 e custodisce un patrimonio architettonico e botanico di grande valore. Il complesso è composto da:

Una casa nobile e due edifici agricoli;

Due serre in ghisa e vetro di particolare pregio;

Un viale fiancheggiato da cipressi, pini, palme e cedri secolari che caratterizzano il parco.

Un progetto condiviso con i cittadini

Oltre agli interventi materiali, il XII Municipio ha aperto un tavolo di confronto con i cittadini per definire insieme le future funzioni del Casale. L’obiettivo è trasformare Villa Flora in un polo culturale e sociale, in linea con il più ampio progetto di rigenerazione urbana che interessa l’intera area.

«Proseguiremo il dialogo con il territorio per capire come rendere questo luogo più vivibile e funzionale per la comunità», ha sottolineato Tomassetti.

L’intervento su Villa Flora si inserisce in un contesto più ampio di opere già avviate nel quadrante, come la riqualificazione di viale dei Colli Portuensi e di viale Isacco Newton, oltre alla prossima apertura del centro di aggregazione giovanile a Parco Merolli.

Un futuro di bellezza e opportunità

Dopo anni di incuria, Villa Flora è pronta a risplendere. Il restauro non solo restituirà alla città uno dei suoi tesori storici e ambientali, ma offrirà anche nuovi spazi di incontro e socialità per i residenti

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