Municipi:

Visita del Campidoglio al quartiere ebraico

Massima allerta, ma tanta voglia di tornare alla normalità. Il presidente Pacifici e il Rabbino Di Segni incontrano la presidente Valeria Baglio

Appuntamento, venerdì 16 gennaio, in via del Portico di Ottavia per passeggiare all’interno del Ghetto ebraico. Ad accogliere la Presidente del Consiglio capitolino, Valeria Baglio, il Presidente della comunità ebraica, Riccardo Pacifici, insieme al rabbino capo Riccardo Di Segni. Dopo la tragedia oltralpe anche a Roma c’è la massima allerta. Il quartiere ebraico pedonalizzato e controllato ‘anche da volontari che affiancano le forze dell’ordine’ come racconta Pacifici durante la visita al Ghetto; la paura resta alta, ma resta alta anche la voglia di continuare la vita normale, quella di tutti i giorni, come la preparazione allo shabbat (sabato ebraico).

ghetto ebraico“Dopo i fatti gravissimi degli ultimi giorni vogliamo rafforzare il gemellaggio ideale tra Roma, Gerusalemme e la Comunità Ebraica – ha detto la presidente dell’Assemblea capitolina. Abbiamo accolto immediatamente l’invito per la storia che lega la città di Roma a quella della comunità ebraica a dimostrazione del fatto che vogliamo essere una squadra unita al servizio di una città che dev’essere aperta, libera e sicura”.

“Da parte nostra c’è apertura massima – ha aggiunto – Voglio spezzare una lancia in favore delle comunità islamiche: in Italia, a parte le tensioni tra i leader, non ci sono da molto tempo attacchi fisici tra persone appartenenti alle diverse fedi. L’Italia mostra, in questo, un panorama diverso rispetto al resto d’Europa”.

“Questo è un quartiere estremamente vitale. È un polmone pulsante della socialità romana e un punto d’incontro tra culture differenti – ha concluso Di Segni – Un luogo in cui in condizioni normali c’è la folla e i ristoranti sono pieni, bisogna quindi immediatamente tornare a questa situazione. Cerchiamo di vivere normalmente, malgrado tutto”.

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