Visita nelle antiche, mitiche cave di pozzolana del V Municipio

Il 5 marzo 2022 grazie a Roma Sotterranea e all’amministrazione municipale
Olga Di Cagno - 6 Marzo 2022

Cave pozzolana V MunicipioSabato 5 marzo 2022, visita speciale alle cave di pozzolana del V Municipio grazie a Roma Sotterranea con la supervisione tecnica del Dipartimento di Protezione Civile di Roma Capitale ed al coordinamento di Maura Lostia, vicepresidente e assessora municipale alla mobilità ed ai lavori pubblici.

Cave pozzolana V MunicipioLe antiche leggende narrano di una Roma che attraverso cunicoli e gallerie è tutta collegata, in ogni sua parte; narrano di una Roma vuota sotto (motivo per il quale un possibile terremoto non provocherebbe danni); narrano di tesori inestimabili nascosti nelle sue profondità!

Le leggende, è luogo comune, non corrispondono a verità. Non sempre, non ovunque e soprattutto non nel V Municipio!

Sabato 5 marzo ad un gruppo di fortunati visitatori è stato permesso di vivere un’esperienza unica (ma volendo ripetibile, anzi auspicabilmente ripetibile) e di addentrarsi nel cuore dei sotterranei del V Municipio e così comprendere sempre meglio sia le possibilità turistiche del territorio sia, soprattutto, il suo stato di salute.

Esperienza per la quale è doveroso e opportuno ringraziare Roma Sotterranea che con la sua passione e competenza ha mappato tutto il sistema ipogeo e ne ha reso partecipe l’amministrazione, il Dipartimento di Protezione Civile di Roma Capitale, che grazie al lavoro svolto dai tecnici permette la gestione emergenziale e non del sistema sotterraneo romano.

Maura Lostia, anfitrione politico dell’esperienza, nella breve introduzione ha specificato le finalità del sopralluogo: comprendere rischi e potenzialità per rendere sicuro il territorio e progettare la sua valorizzazione.

Cave pozzolana V MunicipioIl piccolo fortunato gruppo eterogeno nella sua composizione (tecnici, volontari e consiglieri del V Municipio) ha avuto l’onore di poter essere condotto in una vista letteralmente al di fuori del tempo ma fisicamente dentro lo spazio, o meglio al di sotto dello spazio in genere percepito.

Discendere nelle antiche cave di pozzolana (non caverne come ci è stato più volte ribadito) e scoprire una vita passata e presente che continua a far vivere queste testimonianze del passato.

Stiamo parlando della più vasta area ipogea antropizzata in tutta Europa, con un’estensione di circa 900.000 km quadrati!

Cave pozzolana V MunicipioUn altro primato del V Municipio! Al di sotto di Villa De Sanctis, Torpignattara, Via Casilina e parte in Centocelle si estende una fitta rete di cunicoli e gallerie che da oltre duemila anni viene frequentata, aumentata e modificata.

Nate come cave di pozzolana (l’ingrediente “segreto” delle costruzioni romane) le gallerie sono state utilizzate sia nella loro funzione originaria, sia come depositi, sia purtroppo come luoghi di sversamento (le famigerate discariche sotterranee) sia come fungaie (abusive almeno negli ultimi tempi).

Non sono databili in senso assoluto ma leggendo bene i segni impressi dai fossori si riconoscono nelle gallerie ampliamenti e modifiche. Non hanno a loro interno i famigerati tesori ma sono esse stesse un tesoro da preservare e valorizzare.

Durante tutto il percorso della visita oltre alla meraviglia dell’avventura in sé è stato possibile iniziare a comprendere come le strutture che si trovano al di sotto del nostro territorio non sempre sono foriere di disastri, non sempre rappresentano un pericolo, ma alcune volte possono essere un passaggio (e non tanto sotterraneo) di opportunità di valorizzazione del territorio.

Macelleria Colasanti

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  1. Henos Palmisano


    Cara dottoressa Di Cagno, è un privilegio ed un onore leggere le sue cronache, di rara accuratezza lessicale, impreziosite da precise annotazioni storiche.

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