

Quasi 2000 persone al circo Massimo domenica 15 aprile 2007 per la gara podistica
Cielo azzurro, caldo, una leggera foschia avvolge il Circo Massimo che domenica 15 aprile 2007 è in pieno fermento: “Vivicittà”, la manifestazione organizzata dalla Uisp a Roma e che si svolge anche in altre trentanove città italiane e in diciotto città tra Europa, Sudamerica e Africa, è giunta alla sua XXIV edizione.
Alle 9,30 quasi 2000 persone si sono accalcate al Circo Massimo, partiti allo scoppio del via hanno corso lungo via Petroselli, proseguito per via dei Fori Imperiali e dal Colosseo lungo via Celio Vibenna e via di San Gregorio fino a via dei Cerchi per ritornare al Circo Massimo e ripartire per il secondo giro.
Una gara podistica ad anello, competitiva, lunga 12 km, in pieno centro, si è svolta nella zona che ormai da parecchie domeniche viene chiusa al traffico per dare spazio a questa e a molte altre manifestazioni ecologiche.
“Gli iscritti saranno stati 1600, quasi il doppio rispetto all’anno scorso, – commenta Andrea Novelli, presidente della Uisp Roma, – tante le società, anche non affiliate alla Uisp, che hanno aderito e in più correvano anche 400 non tesserati per la non competitiva di 4 km.
La novità dell’edizione 2007 è la polisportività: – mi riferisce sempre Novelli – ci sono 140 ragazzi che stanno giocando a minivolley lì sul prato per il Torneo Gioca volley, in più c’è un piccolo palco dove alcuni si esibiscono nel gatka, uno sport di origine indiana che simula il combattimento con dei bastoni. Tra gli stands, oltre a quelli tradizionali della Uisp e di altre associazioni, tra cui Legambiente e l’Ama, c’è n’è una l’Equador amazzonica che riguarda sempre attività sportiva, ma dal centro America".
Insomma, è stata una manifestazione multietnica anche nei risultati: con il record di 36,21 minuti si è aggiudicato il primo posto Morad Zelmat dell’Associazione Nota Bene Atletica Futura Roma, seguito a breve distanza da Marcello Capotosti della Violetta Club e da Giorgio Calcaterra della Running Club Futura.
Poche le donne, ma molto determinate: prima è arrivata l’atleta polacca Eva Waczevik della Running club Futura, impiegando 44,07 minuti, con uno stacco di ben 30 secondi sulla seconda, Roberta Boggiatto dell’Associazione Atletica Villa Guglielmi, a breve seguita dalla new entry Bazzoni Eleonora della Portotorres.
Per maggiori informazioni consultare il sito: www.uisproma.it
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.