

Fra le donne, prima Touria Samiri. 5 mila gli atleti partecipanti
Yuri Floriani ribaltando le previsioni della vigilia scrive il suo nome nell’Albo d’Oro della Corsa Di Miguel vincendo la X edizione con il tempo di 00:29:48. I primi tre posti sono appannaggio delle Fiamme Gialle, Yuri infatti ha preceduto di pochi secondi i compagni di squadra Salvatore Vincenti e Cosimo Caliandro fra gli applausi del numeroso pubblico del Paolo Rosi.
Anche fra le donne grande sorpresa dell’astro nascente nel mondo podistico Touria Samiri che taglia il traguardo con il tempo di 00:35:11. Al secondo e terzo posto rispettivamente Gegia Gualtieri e Anna Maria Mazzetti.
L’evento il 18 gennaio in occasione della X edizione della “Corsa di Miguel”. Corsa e solidarietà per ricordare il poeta-maratoneta Miguel Benancio Sanchez desaparecido nella notte fra l’8 e il 9 gennaio 1978. Era il periodo della dittatura Argentina durato dal 1976 al 1983, oltre a Miguel sono scomparsi 30 mila connazionali.
Anche quest’anno la Corsa di Miguel è stata organizzata dal Club Lazio della Provincia e dal Comune di Roma con partenza dall’Acqua Acetosa ed arrivo nell’interno dello Stadio Paolo Rosi, dopo un percorso suggestivo di 10 km snodatosi per le strade di Roma.
Un evento quello della Corsa di Miguel che richiama sempre migliaia di atleti nella capitale, dai semplici appassionati ai professionisti: Salvatore Vincenti, trionfatore nel 2008, Cosimo Caliandro, Daniele Caimmi, Federico Limonato, fra le donne Gegia Gualtieri Angela Rinicella Per questa competizione della solidarietà un obbiettivo importante raggiunto è quello della grande partecipazione di stranieri, in rappresentanza di ventiquattro paesi.
A dare il via alla gara ancora una volta Elvira Sanchez, la sorella di Miguel, al suo fianco autorità tra le quali l’assessore allo sport del Comune di Roma, Cochi, Pino Battaglia, Enzo Foschi, Cafiero Juan Pablo Abbasciatore Argentina della Santa Sede.
Presente anche la Presidentessa delle “Nonne de Plaza de Mayo” Estella Parlotto la quale ha raccontato in breve al collaboratore di Abitarearoma, la drammaticità degli avvenimenti ed espresso il doloro di non aver potuto più rivedere la figlia ed il nipotino, spariti anche loro nel nulla con altri 30 mila “desaparecidos”
Ogni concorrente della Corsa di Miguel ha ricevuto la maglietta-cult della gara, quest’anno prodotta dalla cooperativa sociale della chiesa di Santa Cruz dichiarata nei giorni scorsi monumento nazionale. Il riconoscimento è stato consegnato anche a tutti coloro che pur di offrire la proprio contributo ha preso parte alla non competitiva di 4 chilometri a passo libero, con partenza alla stessa ora.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.