24 Maggio 1908… Roma, il primo volo di Léon Delagrange

Almanacco di Roma a cura di Stefano Crivelli - 24 Maggio 2020

Il 24 Maggio del 1908 in Piazza d’Armi (ai Prati di Castello), davanti alle più alte cariche politiche (il Ministro della Guerra, il Ministro della Marina, il Sindaco di Roma e perfino i Sovrani) viene compiuto il primo volo a Roma: alla guida del velivolo è l’aviatore francese Léon Delagrange.

Delagrange, nato ad Orléans nel 1872, costruisce il suo primo aeroplano nel 1906: con questo compie il primo volo il 6 maggio del 1907 (arriva ad un’altezza di 4 metri e percorre una distanza di 80 metri).

Nel Maggio del 1908 Delagrange arriva a Roma (a seguito dell’invito del “Club degli Aviatori”) con una “macchina volante” (costruita dai fratelli Voisin e costata 25.000 franchi) accompagnato dai suoi fedeli meccanici.

Léon Delagrange - Jules Beau - Bibliothèque en ligne Gallica

Léon Delagrange – Jules Beau – Bibliothèque en ligne Gallica

In Piazza d’Armi, opportunamente recintata, sono presenti circa 100.000 spettatori (il prezzo d’ingresso è di 20 centesimi). A causa di una forte brezza l’aereo non può uscire dall’hangar all’ora stabilita e gli spettatori cominciano a rumoreggiare. Vista l’impazienza del pubblico, Delagrange decide allora di tentare il volo, ma l’aeroplano si alza da terra per qualche secondo fino a 2 metri ricadendo di botto. La vicenda suscita immediatamente l’ironia dei Romani, in particolare del “Sor Capanna” che stornella: “Chi cor tranve chi cor legno, – pè vedè volà sto fregno… – Cò tanta boria – s’arzò quanto ‘na pianta de cicoria”.

L’appuntamento viene rinnovato tre giorni dopo, il 27 maggio: l’aeroplano viaggia, ad un’altezza costante di 2 metri, per 5 minuti, percorrendo 16 km. L’impresa è riuscita: Roma può vantarsi di aver avuto il suo battesimo dell’aria.

Accadde il 24 Maggio

1591      Gregorio XIV pubblica la Bolla “Cum Alias” che regola il diritto di asilo nelle Chiese e nei luoghi sacri.

1636      Roma, viene consacrata la Chiesa di Sant’Urbano alla Caffarella.

1800      Papa Pio VII pubblica l’Enciclica “Ex Quo Ecclesiam”, con la quale, in sostituzione del regolare Giubileo del 1800 non svoltosi, concede per due settimane l’indulgenza plenaria e la remissione dei peccati a quanti avessero compiuto determinate pratiche di pietà.

1814      Dopo la disfatta Napoleonica, Pio VII può rientrare a Roma.

1931      Lo Stadio Nazionale diventa il campo di gioco della Lazio: la “prima” partita è il derby contro la Roma, terminato con il risultato di parità (2 a 2).

1935      Vittorio Emanuele III inaugura il Museo Centrale del Risorgimento al Vittoriano.

1936      Viene consacrata la chiesa di Santa Maria Ausiliatrice nel quartiere Tuscolano.

2008      La Roma vince la Coppa Italia.


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