Ferrovia regionale Roma Lido: cantieri? Opere? 5 anni di blocco totale per Acilia Sud e Tor di Valle

Comunicato stampa - 23 Agosto 2022

Riceviamo e pubblichiamo

“Domani si festeggia!  Saranno passati 5 anni dal blocco totale dei cantieri delle stazioni di Acilia Sud-Dragona e del fabbricato viaggiatori di Tor di Valle.

IL FATTO – In questa settimana cade il quinto anniversario d’uno dei “disastri” più significativi, nel “Disastro Roma Lido” di zingarettiana memoria.

Ci riferiamo al blocco dei cantieri di Acilia sud-Dragona e Tor di Valle, concretizzatosi ufficialmente il 24 agosto del 2017

Saranno passati solo 3 anni da quando l’Assessorato regionale alle infrastrutture dava pubbliche assicurazioni che, di lì a poche settimane, si sarebbero finalmente riaperti questi cantieri, come quello di Flaminio sotterranea altrettanto “tombato” da anni sulla martoriata ferrovia gemella, la Roma Nord.

Quante volte e in quante occasioni cittadini e comitati hanno detto e dimostrato la verità su questo “Disastro”, a differenza di politici e “addetti ai lavori esperti”, che hanno promesso certezze positive, puntualmente campate in aria.

L’ANTEFATTO – Saranno passati solo 7 anni da quando il dott. Diacetti, all’epoca A.D. della stazione appaltante ATAC S.p.A., scelta dalla Regione Lazio per “curare” gli appalti delle due opere, presentava a Dragona, ai rappresentanti dei Comitati di quartiere dell’entroterra del X^ Municipio ed ai cittadini di Dragona e Acilia Sud, la planimetria e il cronoprogramma d’un appalto e d’un cantiere che dovevano durare meno di 2 anni.

Saranno passati solo 20 anni da quanto fu approvato l’Accordo di programma tra Regione Lazio ed ex Ministero dei trasporti, che aveva finanziato integralmente con soldi del Governo, queste due opere, attese ormai da 40 anni.

La Sposa di Maria Pia

Ma saranno passati solo pochi minuti dall’ultima agenzia stampa o tweet, facile facile, in cui i soliti “s-gestori” delle ex concesse avranno fatto le ennesime promesse di nuovi cantieri, nuove stazioni, nuovi treni, nuove scale mobili e ascensori, … nuovi politici … …  no;     questo no !

Che sia chiaro: noi non molleremo, perché queste opere vanno realizzate.

Presto torneremo a mobilitarci anche su questo tema scottante.

Abbiamo aspettato anche troppo!”

Per il Comitato Pendolari Roma Ostia, R. Spigai


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