

1500 mq per raccontare le trasformazioni urbane della Capitale e della Città Metropolitana
Roma ha finalmente il suo Urban Center. Si chiama Metropolitano ed è il primo spazio pubblico promosso e realizzato da Roma Capitale e Città Metropolitana per raccontare, spiegare e condividere con i cittadini le grandi trasformazioni urbane della Capitale e dei 120 Comuni dell’area metropolitana.
Il nuovo centro è stato inaugurato oggi in viale Manzoni 34, alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, del vicesindaco metropolitano Pierluigi Sanna, dell’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia, della consigliera delegata al Bilancio Cristina Michetelli e dell’architetto Amedeo Schiattarella, presidente del Comitato scientifico.
Con loro anche don Francesco Scalzotto, in rappresentanza del Comitato d’onore della mostra inaugurale dedicata al Giubileo.
Uno spazio nuovo, nel cuore della città, pensato come luogo di incontro, confronto e partecipazione, dove cittadini, istituzioni, professionisti e studenti possano entrare nel vivo delle politiche pubbliche e dei progetti che stanno ridisegnando Roma.
Metropolitano occupa un edificio storico del complesso dell’ITIS Galilei, messo a disposizione dalla Città Metropolitana e completamente riqualificato nel rispetto dei vincoli architettonici.
Quattro piani accessibili, 1.500 metri quadri complessivi e un giardino esterno di 450 mq, restituiti alla città dopo un importante intervento di recupero.
Roma Capitale ha investito 1,2 milioni di euro per l’allestimento, affidato a Risorse per Roma S.p.A., sulla base di un progetto vincitore di concorso sviluppato con l’Ordine degli Architetti.
Metropolitano non è un semplice spazio espositivo, ma un luogo dinamico, costruito per essere vissuto. Ogni piano ha una funzione precisa e un’identità simbolica.
Al piano terra, il “Ponte”, c’è l’accoglienza: un giardino aperto a tutti, un bookshop e uno spazio modulabile per incontri, conferenze e dibattiti pubblici.
Il primo piano, il “Cantiere”, è dedicato alla progettazione e alla didattica, con aule studio, testi in consultazione e un laboratorio per bambini.
Il secondo piano, la “Piazza”, è il cuore immersivo dell’Urban Center: qui i visitatori possono esplorare le trasformazioni della città attraverso video e installazioni multimediali dedicate a grandi opere, PNRR, Tevere e urbanistica per i più piccoli.
Il terzo piano, la “Finestra”, ospita le mostre temporanee, con allestimenti flessibili e supporti digitali.
Ad aprire ufficialmente lo spazio è la mostra “Abitare il Giubileo. Architettura, comunità e spazi urbani”, curata da Luca Molinari Studio e Alfonso Giancotti.
Un racconto per immagini, firmato dalla fotografa Flavia Rossi, che attraversa dieci interventi realizzati per il Giubileo 2025: dieci storie di architettura e comunità, affiancate da una mappa complessiva degli interventi giubilari in città.
«Metropolitano sarà una finestra aperta sul futuro di Roma – ha spiegato il sindaco Gualtieri – uno spazio pubblico di condivisione e fiducia, capace di raccontare una città che sta cambiando e che vuole coinvolgere i suoi cittadini».
Sulla stessa linea l’assessore Veloccia: «Rigenerare non significa cancellare, ma intervenire con rispetto su ciò che esiste, coinvolgendo le persone e le comunità. Questo Urban Center è uno strumento in più per costruire una visione condivisa del futuro».
Metropolitano sarà aperto dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 19, con ingresso gratuito. Ospiterà eventi, workshop, forum, presentazioni, corsi e laboratori, con un’attenzione particolare a bambini, ragazzi e scuole.
Sono già in calendario incontri con grandi nomi dell’architettura e della cultura urbana, da Massimiliano e Doriana Fuksas a Franco Purini, fino ai progetti internazionali su sostenibilità e clima.
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