A Sambuci “Il Fiore di Loto” sboccia il 25 novembre 2006

La IV rassegna letteraria e poetica, organizzata dall'A. C. Terzo Millennio, si terrà nel Castello Theodoli


E’ pervenuta alla sua IV edizione la rassegna letteraria e poetica “Il Fiore di Loto” che il laboratorio letterario “Antelitteram” dell’Associazione Culturale Terzo Millennio di Sambuci tiene ogni anno, nel mese di novembre, all’interno della bellissima cornice di castello Theodoli.


Quest’anno la rappresentazione si terrà sabato 25 novembre alle ore 17.


La scelta di realizzare l’iniziativa nel mese di novembre non è causale, infatti la rassegna propone un percorso tematico inerente al flusso dei ricordi, alla meditazione sulla vita, sull’amore e sulla morte, per celebrare la memoria dell’assenza attraverso quella forma sublimata e universalmente intima che è la Poesia. Del resto, il mese di novembre è tradizionalmente dedicato al culto e alla memoria dei defunti, e lo scopo è trasmettere l’alto valore di rito collettivo che tale flusso della memoria riveste nella nostra cultura.


Nelle edizioni precedenti sono stati letti e recitati dagli attori dell’A.C. Terzo Millennio brani di autori famosi di ogni tempo e luogo che hanno dato voce a questo straordinario sentimento del finire attraverso la mediazione lirica.


Quest’anno gli attori stessi hanno desiderato tentare l’sperimento alchemico del laboratorio poetico, mescolando sensazioni, sentimenti, nostalgie, attese, espressi in lingua e in dialetto.


L’inquietante viaggio della mente dentro se stessi e dentro la Storia  ha sortito una miscela variegata di versi e di pensieri, in cui il pianto si mescola col riso, la delusione alla speranza, l’amore al dolore, la vita alla morte, in una continua tensione verso la ricerca di una significazione del sé, del nostro fine ultimo, delle ragioni della nostra esistenza. Un lavoro che ha richiesto non solo sensibilità e sentimento, ma anche momenti di studio sul significato strutturale della poesia, sul suo valore semantico, sul suo potere evocativo, sulla sua musicalità , sulla sua anima.


Sulla base di quanto prodotto, i nuovi poeti del laboratorio letterario dell’A.C. Terzo Millennio, guidati dal Presidente Aurora Fratini, che cura anche la direzione artistica dell’iniziativa, si sono proposti di dividere gli elaborati in tre sezioni: l’Uomo, la Storia, lo Spirito, per dare coerenza ad un percorso interiore che parte dall’uomo, attraversa la storia e arriva ai massimi gradi di spiritualità.


Il loro impegno sta nello sforzo di comunicare tutto l’amore che muove il cerchio della vita, dove nulla si disperde, dove tutto ritorna, dove ciò che sembra inesorabilmente allontanarsi per sempre si ricongiunge, dove ciò che sembra spezzato ricrea costantemente l’equilibrio sottile e fortissimo di frammenti di Anime, che fanno il grande respiro del mondo.


E’ il loro umile e sentito dono, (così come quello che, ancora oggi in Sicilia, i morti portano ai bambini) scevro da pretese accademiche, un canto alla vita, alla morte, all’armonia universale, espresso con la passione istintiva che ci muove a condividere con gli altri le nostra storia, individuale e collettiva.


Leggeranno e reciteranno le poesie: Cinzia Berti, Carlo Disint, Loredana Fratini, Patrizia Fratini, Serena Giulianella, Pierina Nicoletti, Matteo Panatta, Francesca Polzelli, Anna Maria Proietti, Simone Proietti, Sara Proietti.


Le coreografie sono di Sara Proietti e Aurora Fratini. Le selezioni letterarie e musicali, la direzione artistica e la regia di Aurora Fratini.


Il costo del biglietto è di € 5,00.


 


Come ogni anno, gli incassi saranno devoluti all’Associazione Italiana per la Mucopolisaccaridosi e Malattie Affini (Onlus), patologia di cui è affetta una giovane di Sambuci.

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