

E' stato un punto di riferimento del club capitolino, dal 1986 al 2007
Ha legato per molto tempo il suo nome alla grande Lazio di Sergio Cragnotti. Nella giornata di ieri, a Roma, si è spento Doriano Ruggiero. Aveva 70 anni. Nato a Feletto Canavese (Torino), Ruggiero è cresciuto a Brindisi, dove il padre Antonio, gestiva un salone per capelli.
La società biancoceleste ha espresso il suo cordoglio con una nota ufficiale: “In questo momento di profondo dolore, il Presidente, lo staff tecnico e i giocatori si stringono con affetto intorno alla famiglia”.
“Ci lascia un collega esemplare, perbene, professionale – hanno ricordato dalla Federazione Italiana Fisioterapisti dello Sport – Ciao Doriano, sarai per noi un’ispirazione e ti porteremo sempre nel cuore”. E ancora, Guido De Angelis su Radiosei lo ricorda come “mani e cuore d’oro nella storia della Lazio”.
Ruggiero non era solo un tecnico, ma un punto di riferimento negli spogliatoi, una presenza silenziosa ma fondamentale, che ha contribuito a costruire un clima di fiducia e professionalità attorno alla squadra.
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