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Aeroplanini nel parco di Centocelle, illegali o no?

La relazione della Commissione trasparenza del VII e l'intervista al presidente Mastrantonio

Una relazione, come sempre ben articolata e ricca di citazioni e documentazione, quella che il presidente della Commissione di trasparenza del VII municipio avv. Francesco Figliomeni ha letto in cui si sostiene che il presidente del Municipio, Roberto Mastrantonio, avrebbe concesso in via temporanea e senza diritto alcuno, quote di spazi all’interno del parco di Centocelle ad alcune associazioni per la propria attività sportiva di aereomodellismo e di ciclismo.

Concessioni bollate dalla pesante accusa di essere state concepite all’insegna della salvaguardia "di interessi privati " e che non avrebbero seguito, secondo il presidente della Commissione e in base alle testimonianze e alla documentazione raccolta, l’iter delle disposizioni che regolano la materia e che nel caso specifico consisteva in un parere sulle richieste presentate da parte della Commissione Ambiente, un invio al Dipartimento comunale della richiesta e solo allora il Consiglio del VII municipio avrebbe potuto prenderne atto.

L’iter giusto, secondo la relazione, è stato invece quello seguito dal Dipartimento nel caso della concessione temporanea di una consistente quota di parco alla signora Pina Rossi titolare di una azienda denominata la "Fattoria" che svolge una attività di intrattenimento riservata ai bambini. Cosa solo parzialmente vera in quanto in quel caso l’autorizzazione del Dipartimento (titolare per competenza alle concessioni) non è stata neppure comunicata al Municipio Roma 7 e cosa ancora più grave, anche nella parte delle concessioni edilizie necessarie alla recinzione e alla installazione di un cancello su via Casilina le cui competenze sono invece di esclusiva pertinenza municipale.

Alla relazione del Presidente della Commissione trasparenza è seguito un dibattito serrato, senza esclusione di colpi.

I consiglieri del Pdl hanno sostenuto la tesi di una condotta prevaricatrice da parte del presidente Mastrantonio nei confronti del Consiglio e la sua assenza dai lavori del Consiglio anche in occasione di un lavoro che ha visto le sue decisioni passate alla lente d’ingrandimento da parte dei componenti della commissione di Trasparenza, che, sostiene Figliomeni, opera solo sulla documentazione e sugli atti emanati dagli Uffici e dalla Giunta i cui componenti ha sottolineato, sono dei veri e propri assenteisti per quanto riguarda la partecipazione ai lavori dell’aula ed in particolare anche quando vengono sollecitati attraverso interrogazioni o question time.

Il consigliere Orlandi del Pd ha sottolineato con veemenza come l’assegnazione temporanea abbia di fatto impedito nuove occupazioni da parte di diseredati dell’area in questione e che inoltre gli spazi di cui si parla sono all’esterno dell’area del parco già acquisita e che i lavori abusivi di cui si parla altro non sono che la posa a terra dello stesso pietrisco posto in opera dal Dipartimento nell’area parcheggio, fatto solo per consentire l’utilizzo dell’area, anche nelle giornate di pioggia. Inoltre ha aggiunto Orlandi la recinzione è provvista di un cancello di ingresso che, per ragioni di sicurezza viene sempre chiuso quando non si utilizza l’area; servizio questo che ha troncato di netto le scorribande con auto rubate nel parco.

Il consigliere Giuliani ha sottolineato come il Pdl locale eserciti la politica in maniera demagogica e faziosa. Da una parte il silenzio assoluto sulla non applicazione del regolamento comunale da parte del Sindaco Alemanno sulle proposte di deliberazioni popolari presentate da cittadini, come la 318 presentata da circa 9.000 residenti del quadrante Tor Tre Teste/Alessandrino e dall’altra la continua sottolineatura circa presunte scorrettezze da parte della maggioranza di centrosinistra del Municipio e del presidente Mastrantonio.

La seduta si è conclusa con le precisazioni da parte del consigliere Figliomeni, che il lavoro della Commissione è teso solo a far sì che gli atti prodotti ed adottati siano ineccepibili sotto il profilo della legalità e della trasparenza e che quindi non esiste nessuna intenzione di voler penalizzare le centinaia di cittadini che esercitano la loro attività all’interno del parco.

Ma se per i consiglieri la cosa si è di fatto esaurita con la lettura della relazione, così non è stato per noi che da anni cerchiamo di offrire ai nostri lettori quelle notizie che poi vanno ad evidenziare il modo di interpretare da parte della politica i bisogni reali della cittadinanza e dalla sala del Consiglio ci siamo recati al terzo piano, nell’ufficio del presidente Mastrantonio ancora al lavoro nella sua stanza. Al ui e quindi abbiamo chiesto:

Presidente, come risponde alle accuse della Commissione di Trasparenza di aver assegnato degli spazi all’interno del parco di Centocelle in una maniera a dir poco inusuale?

"Guardi – ci risponde dopo aver chiamato un funzionario dello staff di presidenza e chiesto alcuni documenti inerenti l’affidamento – io mi sono limitato a rispondere positivamente ad alcune richieste fatte dalle associazioni all’indomani della riapertura del parco e dopo lo sgombero e la bonifica del canalone occupato da oltre 200 persone senza casa e dopo le continue scorribande e atti vandalici di ogni tipo. Strano che nessuno abbia sottolineato che da quando ci sono gli aeromodellisti non abbiamo più avuto atti vandalici o tentativi di ricostruzione delle baracche e questo lasciatemelo dire, non è certo casuale".

Ma ecco il funzionario di ritorno, porta con sé la documentazione richiesta. Da una attenta lettura subito si evince che il presidente Mastrantonio si è mosso con trasparenza e correttezza. La richiesta dell’area fatta dall’associazione Modellisti di Roma nella persona del suo presidente sig. Pietro Zinno è dadata 6 marzo 2009 e porta il n° di prot. 16039.
La memoria di Giunta adottata, pur non avendo un protocollo, è stata inviata al Gabinetto del Sindaco in data 20 marzo con prot. 20595.
In data 25 maggio con prot. 036801 l’allora Assessore all’Ambiente Fabio De Lillo trasmise al Municipio la risposta alla memoria di giunta del Municipio Roma 7, allegando i rilievi tecnici del direttore del Servizio Giardini dott. Mario Valorosi che di fatto avalla l’iniziativa ad occupare l’area da parte degli aeromodellisti a patto che questi la lascino libera alla ripresa del secondo stralcio dei lavori rifinanziati dal Comune di Roma.

Come dire, tanto rumore per nulla e quindi gli aeroplanini continueranno a volteggiare nei cielo dell’ex aeroporto di Centocelle.

Per il Pdl del VII gli aeroplanini continuano a non essere ‘trasparenti’

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