Aeroporto di Ciampino: assemblea in piazza Pace contro l’inquinamento

Centinaia di cittadini con i sindaci Perandini e Palozzi e il Presidente Medici reclamano fatti e non più promesse

Centinaia di cittadini, insieme ai sindaci di Ciampino e Marino, Perandini e Palozzi, e al Presidente del X Municipio Medici, hanno fatto il punto venerdì 11 maggio sera in piazza della Pace a Ciampino sulla lotta contro l’impatto ambientale dell’aeroporto ‘’Pastine’’. Sono cittadini arrabbiati per le mancate risposte del governo e delle Istituzioni (Regione, Provincia e Comune di Roma) ma ben determinati con nuove iniziative ad andare avanti nella lotta guidata dalla Rete dei comitati e in accordo con i rappresentanti delle istituzioni locali.

Tedeschi, a nome dei Comitati, ha introdotto l’assemblea ricordando a Veltroni, che in questi giorni parla spesso di legalità come valore assoluto e civile ‘’né di destra né di sinistra’’, che la battaglia dei cittadini è per l’appunto per la legalità violata dall’incontrollato sviluppo dei voli low cost che fanno del ‘’Pastine’’ un aeroporto fuorilegge che ogni giorno riversa sul territorio gli scarichi di polveri e gas inquinanti pari a oltre 60 tonnellate di kerosene avvelenando il presente e il futuro della popolazione.

Barcaroli ha rammentato a tutti che l’aeroporto, quando ancora era l’unico scalo di Roma, raggiunse un picco di 1 milione di passeggeri nel 1960, l’anno delle indimenticabili Olimpiadi e dopo, quando fu aperto Fiumicino, ha sempre mantenuto una media di 700 mila passeggeri annui fino al 2000. E’ con i voli low cost che si è passati i pochi anni agli oltre 5 milioni attuali senza controlli da parte delle autorità preposte. Autorità che oggi sembrano essere assai più deboli e ossequienti verso le compagnie aeree del governo di allora, il primo di centrosinistra, che con un decreto apposito le obbligò a traslocare subito nel nuovo aeroporto di Fiumicino. Oggi siamo ad un ministero dei trasporti, Bianchi, a un Sindaco di Roma, Veltroni, ad un governatore regionale, Marrazzo, ad un Presidente della Provincia, Gasbarra, che debbono chiedere a Ryanair di spostarsi ‘’per favore’’. E poi gli aiuti indebiti che le compagnie ricevono che non le spinge a innovare tecnologicamente motori aerei che sono sì sempre più potenti ma anche sempre più inquinanti.

Adami, animatore del comitato del X Municipio, ha sottolineato come la ‘’vertenza’’ Ciampino sia simile a quelle dei ‘’NO coke’’ di Civitavecchia contro la centrale a carbone, degli abitanti di Malagrotta contro l’inceneritore, di Aprilia contro la centrale turbogas per non parlare dei ‘’NO Tav’’ della Val di Susa. Tutte vertenze ambientaliste nate per la mancata partecipazione dei cittadini alle scelte dei governi nazionali e locali. Scelte sbagliate perché calate dall’alto, scelte che, sollevando la giusta opposizione dei cittadini colpiti, hanno anche l’effetto di allungare i tempi per la realizzazione di impianti necessari al nostro paese.

Andrea, un ragazzo del movimento ‘’NO fly’’, ha informato l’assemblea che dall’inizio dell’anno i voli, invece di diminuire come era stato promesso, sono aumentati di ben 1700 e che nell’aeroporto vanno allegramente avanti lavori di ampliamento come se nulla fosse.

Luparelli, del centro sociale ‘’Spartaco’’, ha invitato a potenziare il movimento di lotta con la pacifica disobbedienza civile che è la vera arma in mano dei cittadini. Occorre riappropriarsi – ha detto – della propria sovranità nei confronti di uno scalo aeroportuale fuori della legalità che va bloccato pe riportarlo ai livelli prelowcost.

Il segretario della CGIL di Roma sud Burattini, in un applaudito intervento, ha messo in evidenza la coincidenza degli interessi dei lavoratori con la lotta dei cittadini. La questione – ha detto – è il modello di sviluppo turistico, tanto esaltato da Veltroni, di cui i low cost sono un supporto potente. Un turismo ‘’mordi e fuggi’’ che produce in tutta la sua filiera produttiva posti di lavoro cattivi, precari, mal retribuiti, che porta i turisti a vedere la città in 2 giorni non a viverla. E anche al ‘’Pastine’’ i posti di lavoro sono precari e inquinati. Il sindacato pone il problema di uno sviluppo diverso, sostenibile, per un lavoro diverso, più professionalizzato, meglio pagato non precario.

Il Presidente del X Municipio Sandro Medici ha confermato tutta la sua disponibilità, unitamente agli altri sindaci, a sostenere istituzionalmente la lotta delle popolazioni e ha riflettuto sulla debolezza della politica nei confronti dei potentati economici, in questo caso le compagnie aeree. Una debolezza – ha aggiunto – che vede inascoltato anche il Sindaco di Roma Veltroni che pur si era impegnato e aveva sollecitato Enac e Adr a concordare una diminuzione dei voli trasferendoli momentaneamente a Fiumicino. Riflessione contestata vivacemente da un cittadino che ha ribattuto: ‘’Sono i politici che sono deboli con gli interessi economici forti perché al dunque questi ultimi muovono migliaia di voti alle elezioni mentre i cittadini si sentono sempre più soli, abbandonati, non rappresentati’’.

Palozzi, sindaco di Marino, ha riconfermato il suo impegno in una lotta che è trasversale agli schieramenti politici (lui è di AN) perché in ballo vi è la salute della gente.

Il sindaco Perandini, padrone di casa, ha ricordato le denunce ricevute dai cittadini per la manifestazione autorizzata del 10 marzo. Un brutto episodio che però non ha intimidito il movimento in atto. ‘’E vero – ha detto – finora non ci sono state risposte concrete, ma ricordiamoci che quando nel 2004 abbiamo cominciato a sollevare il problema dell’insostenibilità dello sviluppo low cost tutti ci davano dei matti. Oggi nessuna autorità contesta le nostre ragioni. Tutti ci danno ragione almeno a parole. Non siamo più isolati’’.

Ha chiuso l’assemblea l’instancabile Presidente del comitato di Ciampino, Castagnacci, che ha rilanciato la proposta, accolta dai Sindaci, di una grande giornata di protesta, una sorta di sciopero di cittadinanza-moratorium day da attuarsi nelle prossime settimane per rilanciare e allargare il movimento. E qualche cittadino già minacciava, se non arriveranno risposte positive, lo ‘’sciopero del voto’’ alle elezioni provinciali del prossimo anno.

Nel dibattito è stata unanime la contestazione per la deludente e lacunosa indagine epidemiologica dell’Osservatorio regionale i cui dati sono stati resi noti il 7 us.
Il 21 maggio, è stato annunciato, a Ciampino verranno rese pubbliche le indagini sanitarie dei medici di base.

Poi è calata la sera mentre continuavano a levarsi rombando a poche centinaia di metri gli aerei di Ryanair. ‘’Ecco partono e arrivano uno ogni due minuti’’ mormorava preoccupata una signora come se quei velivoli partissero per qualche missione di bombardamento. Solo qualche anno fa lei e tanti altri concittadini convivevano bene con l’aeroporto, oggi lo vedono nemico minaccioso per la salute loro e dei propri figli. Intanto la centralina di monitoraggio dell’aria ha già superato i livelli di inquinamento consentiti (35) in un anno.

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