Affitti turistici e residenza, Roma cerca una nuova regola: nasce il tavolo tra Comune e Fiaip

Vertice in Assessorato tra la presidente degli agenti immobiliari Silvia Dri e Maurizio Veloccia per fare il punto sulle nuove Norme Tecniche del Piano Regolatore. L'amministrazione conferma lo stop a frazionamenti e cambi d'uso nell'Ansa Barocca, ma rassicura le periferie

Un canale d’interlocuzione stabile per guidare la profonda metamorfosi del mercato immobiliare capitolino e tutelare l’identità sociale dei quartieri, senza paralizzare la piccola proprietà.

Si è chiuso con un’intesa strategica l’incontro svolto venerdì 11 settembre tra la presidente di Fiaip Roma, Silvia Dri, e l’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia, convocato per analizzare nel dettaglio l’impatto delle nuove Norme tecniche attuative (NTA) del Piano Regolatore Generale licenziate dall’Assemblea Capitolina lo scorso 23 luglio.

Al centro del confronto, la necessità di contemperare due esigenze opposte: da un lato l’urgenza di arginare i fenomeni di overtourism e la desertificazione residenziale nei rioni storici, dall’altro la tutela dell’investimento immobiliare privato.

Frazionamenti congelati in Centro, via libera in periferia

L’incontro ha permesso di tracciare paletti interpretativi certi in merito alle limitazioni edilizie introdotte dal Campidoglio:

I vincoli nella Città Storica: L’assessore Maurizio Veloccia ha confermato che le disposizioni restrittive approvate a luglio hanno carattere definitivo. Nel Centro Storico restano dunque congelati i cambi di destinazione d’uso e i frazionamenti selvaggi volti a moltiplicare le micro-unità ricettive.

Nessun paletto per la periferia: I medesimi vincoli non verranno applicati ai quartieri più esterni e alle fasce periferiche, dove le dinamiche abitative e commerciali richiedono maggiore flessibilità.

Dati reali contro i divieti a pioggia: nasce il Tavolo permanente

Accogliendo con favore lo sforzo dell’amministrazione nel gestire in maniera organica il tema dell’emergenza abitativa, Fiaip Roma ha sollecitato l’adozione di parametri improntati alla ragionevolezza e alla proporzionalità, evitando divieti generalizzati su tutta la superficie cittadina.

Per supportare le decisioni pubbliche con analisi empiriche, la federazione ha proposto — e l’assessorato ha subito recepito — la creazione di un Tavolo permanente di confronto sul mercato della casa e sulle locazioni:

Monitoraggio e distinzione dell’offerta: L’organismo, a cui prenderanno parte i tecnici comunali e i rappresentanti di categoria, analizzerà l’andamento reale dei flussi immobiliari, separando nettamente chi gestisce uno o due appartamenti familiari dalla vera e propria attività d’impresa (in linea con le soglie fiscali previste dal 2026).

Contrasto all’abusivismo e incentivi: Tra gli obiettivi prioritari del Tavolo figurano la repressione delle strutture ricettive irregolari e la definizione di strumenti agevolativi capaci di riportare gli immobili sfitti verso il mercato degli affitti tradizionali a medio e lungo termine.

“Crediamo da sempre nel valore del dialogo preventivo con gli operatori del settore per condividere e spiegare le politiche urbane” ha sottolineato l’assessore Veloccia a margine del vertice, confermando la piena disponibilità della giunta a proseguire la collaborazione.

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