Al via il progetto “Movida Sicura”

La campagna di sensibilizzazione rivolta ai giovani sull'abuso di alcol e droghe. Promossa da Roma Capitale e associazioni di categoria dei pubblici esercizi
di M.G. T. - 9 Novembre 2012

A Roma la movida diventa "sicura". Grazie all’accordo tra Roma Capitale e le associazioni di categoria dei pubblici esercizi prende vita la nuova campagna di sensibilizazione rivolta ai giovani sull’abuso di alcol e droghe in fase di sperimentazione nel quartiere del divertimento della Capitale, Campo de’ Fiori. 

Il progetto "movida sicura", che da gennaio 2013 si estenderà anche ad altre zone della città, punta tutto sull’informazione con lo schieramento sul campo di hostess e steward in bicicletta muniti di berretti con il logo dell’iniziativa, pronti a distribuire alcol test e materiale informativo. Coinvolti nell’iniziativa oltre 21 locali al cui interno sono stati installati degli etilometri a gettoni e sono stati affissi cartelli informativi sulle norme di legge. Mentre al "The Drunken Ship", noto per essere una delle principali tappe dei "pub crawl", è stato fornito di un defibrillatore.

La campagna interessa anche l’aspetto del decoro urbano sarà prevista infatti la presenza di 5 addetti che affiancheranno gli operatori Ama per la pulizia post-movida. "Questo percorso – ha spiegato il sindaco Alemanno-  è nato dopo il non rinnovo dell’ordinanza anti-alcol. Lo scopo è quello di stabilire una collaborazione con i pubblici esercizi per avere una ‘movida’ sicura. E’ un tentativo virtuoso di coniugare gli interessi dei commercianti per il decoro della piazza e il diritto al sonno dei residenti. Questo è il primo accordo e si parte da Campo de’ Fiori. Le prossime zone dove sarà estesa la sperimentazione sono Ponte Milvio, il Pigneto, San Lorenzo e Trastevere".

‘Movida sicura’ è costato 74mila euro, totalmente a carico delle associazioni coinvolte che si sono autotassate, mentre il Comune ha stanziato 2.800 euro utilizzati per la stampa delle 10mila brochure. «Per parlare ai giovani – continua il sindaco – non possiamo certo arrivare come l’esercito della salvezza e dire pentitevi! Dobbiamo farlo in modo divertente e simpatico. La nostre città devono essere allegra ma non abbandonata durante la notte. Questo progetto sarà il termometro per evitare il meccanismo delle ordinanze».


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