

In scena con 'La parola ai giurati' nella doppia veste di attore e regista
Alessandro Gassman in scena all’Eliseo da martedì 3 marzo 2009 nella doppia veste di attore e regista.
Con lui altri undici attori: Manrico Gammarota, Sergio Meogrossi, Fabio Bussotti, Paolo Fosso, Nanni Candelari, Emanuele Salce, Massimo Lello, Emanuele Maria Basso, Giacomo Rosselli, Matteo Taranto, Giulio Federico Janni.
Alessandro Gassman, alla sua seconda prova di regia, affronta un testo socialmente coinvolgente e profondamente attuale come è La parola ai giurati di Reginald Rose.
La vicenda è ambienta nella New York degli anni ‘50. È il 15 agosto e una giuria popolare composta da dodici uomini di diversa estrazione sociale, età e origini sono chiusi in camera di consiglio per decidere del destino di un ragazzo ispano-americano accusato di parricidio.
Devono raggiungere l’unanimità per mandarlo a morte e tutti sembrano convinti della sua colpevolezza. Tutti ad eccezione di uno che con meticolosità e intelligenza costringe gli altri giurati a ricostruire nel dettaglio i passaggi salienti del processo e, grazie a una serie di brillanti deduzioni, ne incrina le certezze, insinuando in loro il principio secondo il quale una condanna deve implicare la certezza del crimine al di là di ogni ragionevole dubbio. Da questo dramma fu tratto un celeberrimo film diretto con grande maestria da Sidney Lumet ed interpretato in modo indimenticabile da Henry Fonda.
“L’interesse per il lavoro di regia è stato per me un naturale approdo, dopo più di venti anni di teatro militante in qualità di attore”, sono le parole di Gassman. “Man mano che le mie sicurezze interpretative andavano consolidandosi, sentivo emergere e gradualmente rafforzarsi il desiderio di affrontare un progetto interamente mio”.
Ne La parola ai giurati, l’impianto drammaturgico si basa sullo svolgimento di un dramma giudiziario. “Ciò che mi ha ispirato fin dalla prima lettura è la possibilità di portare alla luce i pregiudizi e le false certezze che caratterizzano il comportamento dei giurati e che affiorano nel momento in cui devono assolvere il compito più difficile per un uomo: quello di decidere della vita di un altro uomo”.
La vicenda è incentrata su due capisaldi del sistema giuridico anglosassone: la presunzione di innocenza e la dimostrabilità della sua colpevolezza “al di là di ogni ragionevole dubbio”.
In un’epoca in cui il mondo è afflitto da ideologie contrastanti che si nutrono di assolutismo e che spesso scadono a pregiudizi, il “ragionevole dubbio” è una preziosa arma di difesa.
TEATRO ELISEO
Via Nazionale, 183 − 00184 Roma
tel. botteghino: 06 4882114 | 06 48872222
info@teatroeliseo.it – www.teatroeliseo.it – http://teatroeliseo.blogspot.it
ORARIO SPETTACOLI:
Martedì, giovedì, venerdì – ore 20,45
Sabato – ore 16,30 e 20,45
Mercoledì e domenica – ore 17,00
Lunedì riposo
COSTO DEI BIGLIETTI:
platea 30 € − balconata 28 € I galleria 16 € − II galleria 11 €
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.